Coronavirus e discoteche, si riparte a luglio? La proposta per osservare le regole della Fase 2

Coronavirus e discoteche, si riparte a luglio? La proposta per osservare le regole della Fase 2

Una richiesta d’aiuto, non la prima dell’ultimo periodo, quella che arriva nuovamente dal “mondo della notte”, quello gestito e rappresentato dal Silb (intrattenimento da ballo e pubblico spettacolo).


La proposta sarebbe sempre una: riaprire, vivere la fase 2 come le altre imprese e attrezzarsi per far sì che gli avventori siano al sicuro. Condizione, però, verosimilmente difficile da mettere in atto se si considera come abitualmente funzionano e si svolgono le tipiche serate “da discoteca”.


A spiegare il parere del Silb sarebbe stato il presidente della stessa, Maurizio Pasca, che avrebbe esposto l’ipotesi delle discoteche all’aperto (già esistenti e spesso utilizzate durante la stagione estiva) come un buon sostituto agli angusti spazi da ballo al chiuso.


Tutto pur di non far sprofondare nel baratro un’attività che a causa del Coronavirus rischia seriamente di non rivedere più tempi migliori.



Un ipotetico piano di riapertura delle discoteche vedrebbe la musica accesa intorno ai primi di luglio, termoscanner all’ingresso e prenotazione obbligatoria per partecipare agli eventi organizzati. A questo in aggiunta si vedrebbe l’obbligo di fornire le proprie generalità e di mantenere una misura di distanziamento sociale e interpersonale di almeno un metro e mezzo.

Immagine di repertorio