“A braccia aperte” per… l’Alt Tour di Renato Zero

“A braccia aperte” per… l’Alt Tour di Renato Zero

Al botteghino in fila per lo sbigliettamento il freddo è glaciale, ma più che per il gelo per la trepidazione, l’emozione che dentro muove ogni cosa. Ci siamo. Entriamo al PAL’HART HOTEL di Acireale. La folla dei fans è gia pronta. Conoscono la procedura. 4 3 2 1 ZEROOOOO!!! Si accendono le luci ipnotiche e quello che si ha davanti agli occhi è la scena di un cantiere che prende vita, fatto di operai che, altro non sono che le due file di musicisti che compongono l’orchestra. Una voce irrompe nell’aria: “PER UN FUTURO PIÙ DEGNO E SODDISFACENTE E CHE LA MUSICA VI ACCOMPAGNI SEMPRE”.

Inzia cosi l'”ALT TOUR” di Renato Zero che appare sulla scena vestito di nero scintillante, quel luccichio degli anni 70 che l’ha nutrito col Glam Rock fatto di cipria e paillettes. Ed è NIENTE TRUCCO STASERA il brano che apre il concerto, a seguire CHIEDI, FIGLI DELLA GUERRA, FELICI E PERDENTI, IN QUESTO MISERO SHOW “romantico, comico, libero, tenero…” dedica che lo stesso Renato fa a tutti gli artisti che della musica fanno la loro vocazione.

“Quella voglia di riscatto so cos’è, punta in alto guarda avanti credi a me un applauso a tutti noi che impariamo…”. Si, perché c’è sempre da imparare con Renato col brano IL MAESTRO, mentre lacrime di commozione scendono silenziose. MENTRE ASPETTO IL TUO RITORNO, la mitica VOYER col suo sound travolgente. Tra un applauso e l’altro c’è anche CERCAMI, A BRACCIA APERTE come lo è Renato coi suoi fans.

Sulla scena irrompono anche loro, i NERI PER CASO, supporto corale di Renato, dove insieme reinterpreteranno una nuova versione di INVENTI.

FAMMI SOGNARE ALMENO TU apre il secondo tempo del concerto seguito da PIÙ SU, SPIAGGE, MAGARI, I NUOVI SANTI, sino alla struggente recitazione e interpretazione del brano QUALCUNO MI RENDA L’ANIMA dove Renato ha dato la “voce” alle anime violate dei bambini.

Alla fine del brano qualcuno porta una sedia e la posiziona al centro del palco. Renato inzia cosi a leggere: “TI PROTEGGERO’ DALLE PAURE DELLE IPOCONDRIE, DAI TURBAMENTI CHE DA OGGI INCONTRERAI PER LA TUA VIA… PERCHÉ SEI UN ESSERE SPECIALE E IO AVRÒ CURA DI TE”.

Non ho dubbi. FRANCO BATTIATO irrompe sul palco accompagnato da un’aria mista da GURU. È tutto per noi. Parte il bellissimo brano LA CURA e la sua voce ipnotica è la protagonista assoluta del momento. Momento che giungerà al culmine tra l abbraccio di due “MITI”. Quello di Renato Zero, poeta curatore dell’anima e Battiato Maestro dell’elevazione dello spirito.

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PORTAMI CON TE ci riporta al concerto di Renato con UN UOMO DA BRUCIARE, FIGLI DELLA TOPA dove lo stesso Zero a soli 66 anni (solo all’anagrafe), esce travestito da topo gigante, dimostrando ancora una volta di essere lui il PADRONE della scena. RIVOLUZIONE, MI VENDO coi Neri per caso e AMICO cantata all’unisono dai fans che possono dirsi soddisfatti anche se non è mai abbastanza. Il tutto sotto la magistrale direzione della bacchetta magica del maestro RENATO SERIO e con essa anche la consapevolezza che il TEMPO TRAVOLGE TUTTO MA LE SUE CANZONI RESTERENNO PER SEMPRE.

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