VITTORIA – A una manciata di chilometri dal centro di Vittoria vi è parco Serra San Bartolo, una struttura immersa tra il paradiso della campagna iblea e i muri a secco tipici della zona. Vi è un museo regionale che raccoglie i cimeli e gli attrezzi di lavoro della civiltà contadina e un parco smisurato con diversi giochi per i bambini.
Questo preziosissimo spazio, però, è lasciato nel più totale abbandono da parte delle istituzioni e i vandali ne hanno fatto meta privilegiata. In settimana l’ennesima incursione dei ladri: scardinate le porte si sono introdotti all’interno del museo per rubare tutto il possibile.
Non essendoci alcuna sorveglianza i ladri hanno agito indisturbati e tutt’ora le porte sono rimaste scardinate, di conseguenza chiunque può accedere alla struttura. Le associazioni ambientaliste questa mattina hanno convocato una riunione pubblica per trovare soluzioni da proporre all’amministrazione comunale e fermare, nel più breve tempo possibile, lo scempio e la svalutazione di un gioiello naturalistico di oltre 40 ettari.
Il parco e il museo sono stati gestiti dall’associazione Qirat che, però, ha lamentato un mancato sostegno da parte del Comune. Nonostante le tante iniziative portate avanti, l’impegno per rimettere in sesto il museo, i percorsi di educazione ambientale intrapresi i volontari si sono scontrati con tante difficoltà e con l’isolamento da parte delle istituzioni.
Sono mancati difatti i servizi più essenziali: da un’adeguata sicurezza all’agibilità dell’immobile. Per non parlare delle discariche abusive che pullulano nella zona e più volte denunciate. Così dopo una strenua lotta l’associazione Qirat ha lasciato Serra San Bartolo che era stata concessa in comodato gratuito. Adesso il rischio – denunciato da Fare Verde, Qirat e Grotte Altre – è il totale abbandono della struttura e la sua conseguente perdita.
“Servirebbero anche soltanto 10mila euro – spiegano gli esponenti delle associazioni ambientaliste – per garantire la sicurezza con un apposito sistema d’allarme, le porte blindate e una videosorveglianza. Le istituzioni e il Comune ci devono dare una risposta”.
Presenti all’assemblea pubblica le varie anime della città: dall’associazionismo alla politica. I consiglieri comunali Francesco Aiello (Azione Democratica) e Giovanni Moscato (Fratelli d’Italia) hanno garantito il loro impegno per sollevare la questione nelle commissioni consiliari di pertinenza, specie nella commissione trasparenza che è pubblica e aperta ai cittadini.
Lasciare all’abbandono Serra San Bartolo, un polmone verde che dà ossigeno storico e culturale alla città, sarebbe davvero una colpa grave specie dinanzi all’interessamento della società civile e delle associazioni pronte a dialogare con l’amministrazione. Già l’abbandono della struttura sportiva di Monte Calvo e il museo ungherese rappresentano delle ferite aperte per Vittoria.