Progetto variante SS 115 invade edifici residenziali: cittadini indicono raccolta firme

Progetto variante SS 115 invade edifici residenziali: cittadini indicono raccolta firme

COMISO – Un progetto di variante per una delle arterie della nostra Isola che viene ritenuto sbagliato, sia per la sua vicinanza con il futuro tracciato della vicina autostrada che tanti altri motivi. Ci troviamo nella provincia di Ragusa, precisamente nel territorio di Comiso, dove nel 2000 lAnas ha approvato un progetto di variante per la Strada Statale 115 che andava a interessare i territori delle contrade Giardinello e Deserto. La Commissione Edilizia Comunale si espresse in modo sfavorevole, in quanto comprometteva il naturale sviluppo della città.


Così in seguito i progettisti integrarono la loro documentazione e motivarono la variazione del progetto con le modifiche subite dal territorio. Con una delibera del 2001 il consiglio comunale di Comiso chiese che il tracciato della variante si sviluppasse in aderenza con quello della costruenda autostrada SiracusaGela, ottenendo così uno snodo parallelo di entrambe le arterie.


Nel 2003 lAnas trasmise un aggiornamento del progetto definitivo che comprendeva una distanza di 20 metri tra i due tracciati, la demolizione di due fabbricati, lo sdoppiamento del viadotto Ippari, la modifica dello svincolo di Comiso ovest con la SS 115 attuale e quella dello svincolo Comiso est con la Strada Provinciale 20.

Nonostante ciò e malgrado le perplessità di alcuni consiglieri sull’utilità dell’opera e sullo spreco di soldi, nel 2004 il consiglio comunale diede parere favorevole al progetto e nel 2008 avvenne la pubblicazione del progetto sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Nel 2013 iniziò l’iter per l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale di Comiso e in una delibera dello scorso mese di gennaio le osservazioni dei cittadini comisani che si opponevano al progetto vennero accolte solo in parte. Tutto questo ha portato anche ad azioni legali con la presentazione di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Catania.

Lo spostamento del tracciato nel territorio di Comiso quindi lascia perplessi i cittadini comisani per il percorso parallelo a quello futuro dell’autostrada Siracusa-Gela, per il fatto che essa colpisce edifici residenziali e attività produttive, per le dimensioni progettuali dello svincolo di Comiso ovest, pari a 80mila metri quadri, e per gli esorbitanti costi previsti. I cittadini hanno così indetto una raccolta firme per far sì che la variante venga spostata dal lato di Vittoria.