ISPICA – I militari della stazione di Ispica hanno denunciato un 55enne del posto, a seguito di mirata attività di indagine in merito all’imbrattamento della stele dedicata alla Resistenza, ubicata in piazza Unità d’Italia.
Il bene culturale, coperto con una vernice spray di colore rosso, era stato oggetto, nei giorni scorsi, di questa azione violenta.
I militari della locale Stazione, sin da subito, si sono attivati per ricostruire l’esatta dinamica di tale gesto delittuoso.
Grazie alle testimonianze dei presenti, confermate a pieno dalla visione dei filmati delle telecamere che insistono sulla piazza, è stato possibile identificarne l’autore.
Come già accaduto poche settimane fa, con il danneggiamento della vetrata della torre campanaria della Basilica della Santissima Annunziata della città di Ispica, avvenuto lo scorso 14 gennaio, quando un 20enne è stato immortalato ad accendere botti davanti la vetrata della torre campanaria, danneggiandola.
La Basilica è tra l’altro sottoposta a vincolo della Soprintendenza dei beni culturali di Ragusa. Anche in questo caso si è applicata la legge n. 6 del 22 gennaio 2024, al responsabile dell’imbrattamento la relativa sanzione di carattere amministravo, che consisterà nel pagamento di 20mila euro entro 30 giorni alla Prefettura di Ragusa.
La finalità di tale sanzione di carattere economico è quella di ripristinare il bene culturale deturpato.
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