VITTORIA – Eseguito dall’U.O.C. di Oculistica dell’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, un trapianto delicato e della massima urgenza. L’operazione, diretta dal dott. Alberto Balluardo, è stata eseguita su un paziente giunto al pronto soccorso con una perforazione del lembo di un precedente trapianto cornale, con la presenza di un grave assottigliamento della cornea chiamato descemetocele. Il successo del trapianto è stato reso possibile dalla stretta collaborazione con il Centro tessuti oculari d’urgenza di Caltagirone.
Trapianto di urgenza a Vittoria, decisiva la collaborazione tra i diversi centri
Nell’intervento di oggi ha giocato un ruolo fondamentale la rapidità della disponibilità del tessuto cornale del donatore, richiesto tramite la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto nella sede distaccata del Centro di distribuzione per tessuti oculari d’urgenza attivato presso l’U.O.C. di Oculistica dell’ospedale “Gravina” di Caltagirone, diretta dal dott. Salvatore Sileci.
La cornea necessaria per sostituire quella perforata è arrivata a Vittoria da Caltagirone in circa due ore dalla richiesta, rendendo possibile un’esecuzione rapida dell’intervento funzionale a ripristinare la tenuta anatomica dell’occhio e scongiurare conseguenze più gravi. Infatti, il reperimento del tessuto in altre regioni italiane, avrebbe potuto richiedere tra le 24 e le 48 ore, aumentando il rischio di compromissione anatomica e visiva del paziente.
L’intervento è il primo caso in Sicilia gestito in urgenza attraverso il nuovo sistema regionale di conservazione e distribuzione dei tessuti oculari e ha confermato il valore strategico della struttura di Caltagirone nel garantire una risposta tempestiva nei casi più complessi.
Le dichiarazioni
Innumerevoli le dichiarazioni positive e soddisfatte dell’intervento e della collaborazione avvenuta tra gli enti.
Giacomo Scalzo, Dirigente generale del Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico (DASOE) dell’Assessorato regionale della Salute, si esprime così: “Questo risultato evidenzia l’efficacia di un modello organizzativo fondato su processi ben strutturati e su una gestione integrata delle competenze. Accanto all’attività clinica, assume un ruolo fondamentale, spesso meno visibile, il lavoro del personale amministrativo, che assicura la corretta gestione dei processi organizzativi e rende possibile l’attivazione e il funzionamento di servizi complessi come quello della donazione e del trapianto. Il Centro di Caltagirone si inserisce in questo modello e ne rappresenta una concreta applicazione, trasformando l’organizzazione in una risposta concreta e tempestiva ai bisogni di salute e, soprattutto, in una possibilità reale di restituire qualità di vita e speranza ai pazienti”, conclude.
Lo stesso Presidente della Fondazione Banca degli Occhi, Diego Ponzin afferma il suo compiacimento nel vedere l’impianto organizzativo funzionare in maniera ottimale: “Siamo felici dell’ottimo risultato di questa collaborazione e ringraziamo tutto il personale sanitario dei due centri di Caltagirone e Vittoria per la riuscita di questo intervento. Una sinergia che all’atto pratico ha permesso al dono della cornea di andare a buon fine. Fondazione Banca degli Occhi ha già ripristinato i tessuti a disposizione del Centro di distribuzione di Caltagirone per far fronte ad eventuali nuove urgenze”.
L’importanza di un collaborazione strategica
“Questo episodio dimostra quanto sia strategica la collaborazione tra centri diversi all’interno della rete sanitaria regionale – dichiara il Direttore sanitario dell’ASP di Ragusa, Sara Lanza – La possibilità di disporre in tempi così rapidi del tessuto necessario per un intervento d’urgenza rappresenta un valore concreto per la tutela dei pazienti e conferma l’importanza di modelli organizzativi capaci di mettere in connessione competenze, risorse e strutture”.
“Questo risultato – sottolinea Salvatore Sileci, Direttore dell’U.O.C. di Oculistica del “Gravina”- è il punto di arrivo di un lavoro che portiamo avanti da anni, costruendo progressivamente una rete capace di mettere in connessione competenze e strutture diverse. L’attivazione del Centro di conservazione e distribuzione dei tessuti oculari d’urgenza a Caltagirone rappresenta un passaggio fondamentale di questo percorso, perché consente di garantire risposte tempestive nei momenti più critici.
Desidero ringraziare la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, la Direzione Strategica aziendale e l’Assessorato regionale alla Salute per il supporto e la visione che hanno reso possibile questo modello organizzativo. La rapidità con cui siamo riusciti a fornire il tessuto conferma quanto sia strategico lavorare in sinergia, trasformando la rete in un beneficio concreto per la salute dei cittadini”.
La Fondazione Banca degli Occhi ha già ripristinato i tessuti presso la sede di Caltagirone, così da far fronte ad eventuali nuove emergenze.