Vittoria, medico aggredito da un paziente: la posizione della CGIL

Vittoria, medico aggredito da un paziente: la posizione della CGIL

RAGUSA – La CGIL si è espressa sull’ennesimo episodio avvenuto all’ospedale di Vittoria, dove un medico è stato aggredito da un paziente.

Il medico aggredito all’ospedale di Vittoria

Il protagonista dell’aggressione è un paziente afflitto da problemi psichici, particolare molto importante al fine di comprendere al meglio la precarietà che da tempo affligge il DSM di Vittoria.

Di recente, spiega CGIL, la Direzione Strategica è riuscita ad assumere nuovo personale sanitario in seguito ai numerosi pensionamenti e dimissioni dei medici; infatti, nei mesi passati, il personale sanitario nel reparto DSM di Vittoria si era ridotto a un solo medico e alcuni psichiatri gettonisti già in pensione da parecchi anni. La direzione strategica è riuscita ad assumere tre giovani medici psichiatri, ricoprendo i posti scoperti causati dai numerosi pensionamenti.

Cosa lamentano i sindacati

La CGIL di Ragusa protesta contro i numerosi tagli alla sanità, ma anche all’irresponsabilità che la politica e l’amministrazione locale hanno dimostrato nel gestire la questione. Secondo l’organizzazione sindacale, palliativi come prestazioni aggiunte o i vigilantes non rappresentano le misure adatte per contrastare il problema, anzi, contribuiscono al prosciugamento delle risorse per il rinnovo dei contratti nazionali, favoreggiando chi sta nelle grazie dei potenti.

A peggiorare ancora di più la situazione gli ordini di servizio, che obbligano il personale infermieristico del DSM di Vittoria a coprire ferie e malattie del reparto psichiatrico di Siracusa. La FP CGIL auspica che questo grave episodio possa far riflettere il Governo al fine di fornire servizi medico-sanitari adeguati garantiti dalla Sanità pubblica.