RAGUSA – Tania Giallongo ha ufficialmente iniziato il suo mandato alla guida della Prefettura di Ragusa. Per l’ex viceprefetto vicario di Roma si tratta del primo incarico da prefetto, un ritorno in Sicilia dopo dieci anni di attività fuori regione. Originaria di Avola, in passato ha già ricoperto il ruolo di commissario straordinario del Comune di Scicli tra il 2015 e il 2016.
Il primo giorno non si è limitato a un passaggio formale. La prefetto ha incontrato le forze dell’ordine, i rappresentanti istituzionali del territorio e la stampa, rendendo l’insediamento un momento di confronto, ma operativo. Una giornata che, come ha spiegato, è servita a un primo approfondimento delle principali questioni che riguardano la provincia.
Sicurezza e criminalità: attenzione su tutto il territorio dal prefetto Giallongo
Tra i temi affrontati, al centro dell’agenda c’è la sicurezza. Dai fenomeni legati allo spaccio nel capoluogo, agli episodi di violenza registrati a Modica, fino al recente incendio doloso di un immobile a Vittoria, la prefetto ha ribadito la necessità di una presenza costante dello Stato.
“Ci sono episodi che vanno attenzionati con grande serietà – ha affermato – ma ritengo che tutti i territori debbano ricevere la giusta considerazione per le proprie peculiarità. Nessuna realtà può essere trascurata”. L’obiettivo dichiarato è quello di intervenire in modo equilibrato su tutti i comuni, valorizzando le esperienze positive e prevenendo l’emergere di nuove criticità.
Dal neo prefetto Giallongo dialogo con gli enti locali
Nel corso della giornata, la neo prefetto di Ragusa Tania Giallongo ha avuto colloqui con la presidente del Libero Consorzio comunale e con il sindaco di Ragusa. Un confronto che, come ha spiegato, è stato improntato alla collaborazione istituzionale: “Abbiamo condiviso le principali questioni che interessano la provincia e la volontà di lavorare insieme per affrontare le criticità che richiedono un’attenzione particolare”.
Sui fatti di Modica, sulle risse delle scorse settimane, la prefetto ha chiarito che non si è ancora entrati nel merito delle singole dinamiche: “Non siamo scesi nei dettagli”, ha precisato.
Immigrazione tra i dossier prioritari in prefettura a Ragusa
Non solo sicurezza. L’incontro con le forze di Polizia è stato anche l’occasione per avviare un confronto su uno dei temi più complessi: l’immigrazione. “È una delle questioni di maggiore rilievo – ha spiegato – perché riguarda molteplici aspetti, dagli arrivi alla gestione delle persone già presenti sul territorio”.
Secondo la prefetto, la provincia può contare su una struttura organizzativa solida, ma il fenomeno richiede un’attenzione costante e un coordinamento efficace. “Sicuramente sarà uno dei focus dell’attività”, ha sottolineato.
Lavorare in squadra
Parlando con la stampa la prefetto Tania Giallongo ha fatto intendere la necessità di un gioco di squadra per il territorio “Sono convinta che un prefetto possa operare bene solo se affiancato da una rete che comprende forze di Polizia, enti locali, associazioni di volontariato e tutti gli attori del territorio. Nessuno escluso”.
Ascolto e condivisione, secondo la prefetto, sono le chiavi per tutelare le risorse esistenti e individuarne di nuove, con l’obiettivo di garantire condizioni di vita serene a chi vive e lavora nella provincia di Ragusa.
L’esperienza maturata a Roma
Ad accompagnare questo nuovo incarico c’è il bagaglio professionale maturato in contesti complessi. L’ultima esperienza nella Capitale ha visto Giallongo impegnata nella gestione di eventi straordinari, dal Giubileo a passaggi istituzionali epocali. Un percorso che, come ha ricordato, le consente di affrontare il nuovo ruolo con consapevolezza e senso di responsabilità.
“La mia ultima esperienza a Roma è stato con il prefetto Lamberto Giannini, ex Capo della Polizia di Stato, con cui abbiamo gestito eventi particolarissimi. Lo dico con orgoglio, abbiamo avuto un Giubileo che è andato molto bene, la morte di un Papa, l’insediamento di uno nuovo. Poi Roma è una città che vive in maniera inimmaginabile tutti gli eventi. La presenza del Presidente della Repubblica, del Papa, di tutti i ministri”.
Il riconoscimento arrivato dal ministro dell’Interno e dal Consiglio dei Ministri rappresenta, per la prefetto, un ulteriore stimolo: “Anche qui a Ragusa conto di lavorare bene” ha concluso la nuova prefetto di Ragusa Tania Giallongo.



