Un mondo di parole all'I.O.S. "Musco" di Catania

Un mondo di parole all’I.O.S. “Musco” di Catania

Un mondo di parole all’I.O.S. “Musco” di Catania

CATANIA – L’I.O.S. “Musco” di Catania è stato destinatario di un finanziamento, a carico del fondo sociale europeo, relativo al Progetto FSE 10.2.2A-FSEPON-SI-2017-656, intitolato “IL MONDO DELLE PAROLE“.



Il PON, svolto nell’a.s. 2018/19 è stato strutturato in otto moduli formativi, di 30 ore ciascuno; due percorsi, intitolati Parole in circolo, sono stati indirizzati alle quinte classi della scuola primaria, i tre moduli di Piccoli redattori crescono sono stati rivolti alle quarte classi della scuola primaria, #cataniaprotagonista è il titolo dei tre moduli per le classi di secondaria di primo grado.


Questo progetto è partito con la finalità, già fortemente perseguito nell’attività didattica curriculare dell’istituto, di promuovere lo sviluppo delle competenze linguistiche di base, indispensabili per una corretta e funzionale comunicazione, per esplicare compiutamente capacità di pensiero, di riflessione, di creatività e diventare strumento per la decodifica delle conoscenze. L’esperienza pregressa ha, infatti, dimostrato che le difficoltà di lettura e comprensione portano spesso i ragazzi a perdere interesse nei confronti dello studio e del lavoro scolastico in genere.

Le attività, partendo dal potenziamento delle conoscenze linguistiche possedute, hanno mirato ad incentivare negli alunni proprio l’amore per la lettura e, in particolare, per il testo narrativo e l’articolo giornalistico al fine di favorirne l’analisi, la comprensione e la realizzazione.
Per attirare l’interesse dei ragazzi, i brani e gli articoli scelti sono stati legati alla storia, ai monumenti e alle tradizioni di Catania, così da permettere loro un costante confronto con una realtà conosciuta e di cui sono parte integrante. Si è presentata la città con le sue meraviglie naturali, architettoniche, artistiche, culturali per esaltarne la bellezza. Non sono mancate le narrazioni mitologiche e leggendarie legate al capoluogo etneo, mentre i ragazzi della secondaria sono stati introdotti allo studio della storia di Catania dalle origini greche al periodo barocco.

Il progetto è stato strutturato, anche, in modo da far cimentare i discenti in una sfida divertente e al contempo importante: far rivivere il vecchio dandogli una veste del tutto nuova.

Gli alunni sono stati guidati ad approfondire le conoscenze relative all’argomento, attraverso ricerche personali o piccoli “reportage” fotografici, nella ricerca di testi, di articoli, di immagini e di video che, attentamente selezionati, hanno arricchitole informazioni di base che erano state loro fornite. Al materiale reperito hanno aggiunto delle loro produzioni originali, un testo narrativo o un piccolo articolo, che avesse a che fare con quanto trattato.

Ogni ragazzo è stato, quindi, nello stesso tempo, fruitore e creatore di testi, con caratteristiche strutturali, linguistiche e contenutistiche diverse.

In ogni modulo hanno collaborato in sinergia, oltre al tutor, due esperti, uno per la parte storico- linguistica e l’altro per l’aspetto legato alle tecnologie informatiche.

Le lezioni teoriche si sono svolte in classe con l’ausilio di lim, materiale cartaceo, fotocopie, libri, filmati; le lezioni pratiche si sono svolte in aula informatica durante le quali si sono rielaborate e riorganizzate le informazioni e le conoscenze acquisite durante le lezioni precedenti, si è utilizzato il computer e i programmi di video scrittura per la digitalizzazione di materiali reperiti in formato cartaceo mediante scanner, la creazione di linee del tempo in formato digitale mediante l’utilizzo di piattaforme on line, l’uso di “Tour Creator” per la realizzazione e la condivisione di tour virtuali nei siti archeologici analizzati e l’utilizzo di EPUB editor per la creazione di un e-book condiviso fra tutti gli allievi del corso.

La realizzazione di un libro digitale ha permesso ai ragazzi di adoperare in maniera nuova, attenta e consapevole, le risorse offerte da internet e li ha aperti verso un differente modo di concepire il libro: non più fatto soltanto di testo e di immagini riportati su carta, ma arricchito da collegamenti, da audio, da elementi interattivi, fruibili da un qualsiasi dispositivo elettronico.

Alla stregua di giovani redattori, si sono così messi alla prova in una sfida che li ha visti collaborare per il raggiungimento di uno scopo comune: la realizzazione di un e-book che risultasse utile e interessante, una sorta di guida turistica scritta da ragazzi per i ragazzi, in cui hanno trovato collocazione anche i fumetti, le illustrazioni, le statuette i diorami creati dagli allievi più piccoli.

È stata data, dunque, agli alunni la possibilità di recuperare o potenziare le competenze disciplinari attraverso didattiche diverse rispetto agli schemi scolastici tradizionali e di esprimere al meglio le loro potenzialità, migliorando altresì l’autostima, i rapporti interpersonali e comportamentali, nell’ottica di una sana e consapevole convivenza civile. La collaborazione fra i diversi gruppi, provenienti da vari ordini di scuola, la varietà delle scelte didattiche e contenutistiche sono, inoltre, il risultato concreto di quella programmazione basata sul curricolo verticale, su cui si fonda l’attività dell’intero istituto omnicomprensivo.

Insieme allo sviluppo di nuove conoscenze e abilità e al consolidamento di quelle già possedute, gli alunni hanno, perciò, avuto l’occasione di creare un compito di realtà: il loro lavoro si è tradotto in un elaborato, che può essere utilizzato da loro stessi, da coetanei e da qualunque altro fruitore interessato a consultarlo.

Realizzare un intreccio tra didattica tradizionale e nuove tecnologie spesso non è facile, ma l’articolazione delle lezioni e la tematica scelta, che è risultata vincente, ha reso possibile tutto ciò.

I duecento allievi coinvolti nel progetto hanno dimostrato grande interesse e un buon livello di partecipazione nelle attività proposte. Le competenze che sono riusciti a maturare e la consapevolezza raggiunta sull’importanza della lettura, sul lavoro di ricerca sotteso alla realizzazione di un libro, sui vantaggi e sui rischi legati all’uso della rete sono tutti elementi che fanno capire quanto per loro sia stato utile il lavoro svolto e lasciano la strada aperta a una futura ripresentazione del progetto.