Stimolare intelletto e memoria con i numeri: “Matematica facile” al CD Fava di Mascalucia

Stimolare intelletto e memoria con i numeri: “Matematica facile” al CD Fava di Mascalucia

MASCALUCIA – Diceva Platone nella sua opera Le leggi, libro V: “Nessuna disciplina formativa ha un’efficacia così grande come la scienza dei numeri; ma la cosa più importante è che essa sveglia chi per natura è sonnolento e tardo di intelletto e lo rende pronto ad apprendere, di buona memoria e perspicace, facendolo progredire per arte divina oltre le sue capacità naturali”.

Pensieri platonici che risultano particolarmente attuali poiché adeguati alle nuove prospettive che la disciplina matematica odierna è in grado di offrire anche ai piccoli discenti della scuola primaria.



Scenario che privilegia l’utilizzo di una didattica innovativa che ponga i giovanissimi alunni al centro dell’interpretazione, descrizione e comprensione dei dati numerici. Partendo dal presupposto dall’interpretazione personale nel bambino, aiutandolo a superare un’immagine della matematica fredda e distaccata dal suo interesse, avviandolo nel frattempo a una cultura vera, interessante e creativa che risulti stimolo per la costruzione di un sapere dinamico, logico ed attivo.

Coerente a una azione educativa che punti a un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità il C.D. Giuseppe Fava di Mascalucia, guidato dal dirigente scolastico, la professoressa Maria Gabriella Capodicasa, ha proposto anche alla scuola dell’infanzia i progetti PON “Per la scuola”.


Punta a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “BuoPON Una scuola per tutti“. In questo caso, è stato inserito il modulo “Matematica facile”m al quale hanno partecipato 28 alunni delle classi quinte.

Finalità del progetto educativo è stato quello di introdurre il pensiero computazionale, inteso come processo mentale per la risoluzione dei problemi più o meno complessi, attraverso lo strumento didattico del coding. Le attività di coding, sviluppando il pensiero computazionale, attraverso l’apprendimento delle basi della programmazione informatica, non solo stimolano la logica e la curiosità nei bambini, ma hanno anche un’influenza positiva riguardo lo studio delle altre discipline didattiche.

Protagonisti principali di questo modulo sono stati i bambini che nei 15 incontri previsti, riunendosi in piccoli gruppi o in coppia, hanno sperimentato, progettato, costruito, condiviso con i compagni le proprie idee aiutando e stimolando al contempo compagni più bisognosi di supporto.

Le attività proposte sono state divertenti, coinvolgenti e significative. Gli alunni, entusiasti di questo nuovo metodo di studio loro proposto, hanno eseguito diversi esercizi “unplugged”, ovvero senza il bisogno di supporti digitali, e hanno fatto prove di utilizzo del codice informatico con un programma a blocchi sulla piattaforma code.org. In tale percorso gli alunni sono stati seguiti dal  docente esperto, l’ingegner Dino Mazza, che, affiancato dal tutor Filippa Guarnera, ha messo a disposizione la propria professionalità e la preziosa esperienza nell’ambito delle Nuove Tecnologie applicate alla didattica.

Attraverso un’azione sinergica. i due docenti hanno guidato, coordinato, sollecitato e incoraggiato gli alunni aiutandoli a superare le difficoltà e ad accrescere la propria autostima nell’allestimento positivo delle attività proposte.