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Salvaguardia e tutela della vita nelle strutture scolastiche del Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

Salvaguardia e tutela della vita nelle strutture scolastiche del Circolo Didattico “Fava” di Mascalucia

MASCALUCIA – Siamo già quasi alla fine del primo quadrimestre e nelle scuole sorge spontanea la riflessione sul lavoro svolto e soprattutto sul buon esito delle opportunità d’apprendimento offerte agli alunni in questi primi mesi d’attività didattica, a garanzia di uno sviluppo il più possibile armonico e produttivo nell’acquisizione di nuove competenze.

Crescita evolutiva curata non solo nell’aspetto prettamente educativo didattico ma parimenti con stessa attenzione e responsabilità nell’allestimento di un ambiente scolastico dotato di tutti i comforts, ubbidiente a tutte le prerogative di messa in sicurezza stabilite dalla normativa vigente e che risultano fondamentali per la tutela e la salute del bambino sia come persona che come alunno.



Studiare in un ambiente confortevole, igienico e sicuro è infatti un diritto dello studente. Ad affermarlo la “Carta dei Servizi Scolastici” – titolo 3° – alla quale fa riferimento il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 giugno 1995. Per la tutela di tali principi si è da sempre attivato il Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia guidato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, pretendendo e mettendo a punto nelle sue strutture tutta quella serie di requisiti che corrispondessero alle normative vigenti in materia di sicurezza scolastica.

Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo plesso di via dei Villini, inaugurato a settembre del 2018. Una struttura che, pur ambita da altre Istituzioni presenti nel Territorio è stata destinata dal Comune al Circolo “G. Fava” al fine di poter meglio offrire agli alunni maggiori spazi e nuove opportunità di crescita. Edificio di cui La Direzione Didattica “Fava” si pregia di disporre poiché messo a punto e configurato in obbedienza a tutti i criteri di messa in sicurezza, strutturali ed antisismici, nonché sottoposto al controllo degli stessi vigili del fuoco che ne hanno accertato la conformità.


Garanzia di sicurezza, queste, che risultano un fiore all’occhiello e il miglior privilegio della scuola “Fava” se comparate alla presenza di strutture scolastiche inadeguate presenti nel territorio Italiano per circa il 70% dei casi. Quella di via dei Villini risulta essere una struttura dotata di tutti i comfort ospitando gli alunni sia in orario antimeridiano, per le attività curricolari, che pomeridiano, per i progetti extracurricolari. Riscaldata adeguatamente, ospitale, è fornita di palestra e aula informatica. Luminose le aule dotate ciascuna di LIM predisponendo l’attività didattica a metodi innovativi e consoni alle richieste della società.

Secondo tali presupposti è importante sottolineare come una scuola possa considerarsi sicura quando rispetta un insieme di requisiti strutturali, impiantistici ed ambientali; quando al suo interno sono applicate e controllate un insieme di regole e quando è presente un coordinamento di soggetti che, a vario titolo, si impegnano a garantire le migliori condizioni di lavoro sotto il profilo della sicurezza. In più, una scuola è sicura quando tutti i soggetti che in essa lavorano e vivono, conoscono ed adottano i comportamenti più idonei per la sicurezza di tutti.

Quanto detto risulta particolarmente importante per i genitori al momento dell’iscrizione dei loro figli a scuola, essendo a volte la conoscenza della messa in sicurezza dell’edificio scolastico che ospiterà negli anni a venire questi bambini subordinata alla prevalenza di altre prerogative che comunque risultano sempre meno importanti e secondarie a tutto ciò che predispone “alla tutela della VITA”.