I “nativo ecologici” del Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia

I “nativo ecologici” del Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia

MASCALUCIA – Grande l’entusiasmo degli alunni del Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia, venerdì scorso, per l’assegnazione del lotto A10 destinato quale utilizzo di orto urbano, da parte del Sindaco Giovanni Leonardi, alla scuola.

Gli alunni, accompagnati dalle loro insegnanti e dalla Dirigente scolastica Prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, hanno visto coronare un loro grande desiderio: poter toccare, vivere e sentire i profumi della terra.



Il progetto di educazione ambientale promosso dalla scuola, prevedeva infatti il contatto dei bambini con l’ambiente rurale, riconoscendo all’agricoltura contadina un ruolo centrale per quei valori, saperi e multifunzionalità nella formazione di comunità sostenibili.

Coltivare è fra i gesti più antichi compiuti dall’uomo, forse il primo che ha consentito di parlare di civiltà. Coltivare un orto da parte di una comunità scolastica composta da bambini è quindi l’appropriarsi di un patrimonio storico, coltivando saperi che hanno a che fare con i gesti, con un apprendimento esperienziale che le generazioni più giovani non sempre hanno possibilità di poter sperimentare.


L’organizzazione di un orto scolastico rappresenta quindi uno strumento di educazione ecologica potente e multiforme, capace di riconnettere i bambini con le origini del cibo e della vita, avviandoli ad apprendere i principi dell’educazione ambientale ed alimentare, in un contesto favorevole al loro benessere fisico e psicologico, ad essere “nativo ambientali” nel rispetto del proprio territorio e dell’ambiente in tutte le sue sfumature.

Presenti all’evento anche il vicesindaco, Fabio CantarellaLuigi Savarino, coordinatore distrettuale “Orti Urbani Lions”; il responsabile Area Lavori pubblici di Mascalucia, Domenico Piazza; gli assessori: Sonia Grasso, Grazia Spampinato e Michelangelo Sangiorgio; l’avv. Giorgia Gruttadauria, presidente della IV circoscrizione Lions; il prof. Giuseppe Sperlinga, biologo; il prof. Antonino Saccà, agronomo e il prof. Salvatore Arcidiacono, naturalista.

Gli orti sono stati benedetti da don Alfio Privitera, rettore del Santuario di Mompilieri. “È un’iniziativa che arricchisce la proposta formativa delle scuole del nostro territorio – ha affermato il Sindaco Leonardi -. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato affinché il progetto si realizzasse e soprattutto i dirigenti scolastici che così aderendo hanno riproposto il concetto della scuola all’aperto tanto amata dal pedagogista trapanese Michele Crimi”.

Immancabili le parole di Jean Piaget il quale affermava che “un ambiente di apprendimento fertile e multisensoriale con le forme e le superfici, i colori, gli odori, i gusti e i suoni del mondo reale è fondamentale per il pieno sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino”.