Musical, teatro e comunicazione: stupisce e commuove il Fontanarossa

Musical, teatro e comunicazione: stupisce e commuove il Fontanarossa

CATANIA – La vera grande bellezza della Natura è che non la puoi fermare, né controllare. Non sai dove punterà il suo occhio di madre benevola, non sai a chi donerà il talento, in quale zona del mondo, in che contesto familiare, economico e sociale. Sappiamo solo che accadrà e quando abbiamo la fortuna di vederne maturare il frutto rimaniamo sempre estasiati e commossi. Commossi come chi lo scorso 31 maggio sera è stato testimone di quanto prima raccontato, il talento sbocciato all’improvviso in una calda e umida serata di fine maggio.


Ci troviamo nel nuovo e magnifico teatro di Nuova Masseria Moncada, il plesso del quartiere Librino dell’ICS Fontanarossa di Catania, è appena finita la rappresentazione di Romeo e Giulietta. Sguardo sognante, occhi lucidi e applausi fino a spellarsi le mani, tutti in piedi urlanti per ringraziare i giovani attori capaci di regalare due ore di emozioni irripetibili. Si trattava della chiusura del modulo “Tutti in scena” legato al PON “Mi metto in gioco”, ma è stato molto, ma davvero molto di più.


Ci si è persi nelle pieghe della tragedia immortale di William Shakespeare in versione musical, riadattata con accenni di modernità dall’esperto del progetto, Valentina Marchese. Ma mentre le scene si intervallavano, fra un cambio di scenografia o di dialogo, sulle note dei brani scelti, accanto ai presenti si è accomodata sua Maestà L’Arte per mostrarci come alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado siano diventati attori, magnifici protagonisti di una delle opere più difficili mai scritte.



È avvenuto tutto in modo spontaneo, naturale, quasi mistico a dire il vero, con genitori e docenti che osservavano incapaci di riconoscere figli e alunni in queste nuove vesti da signorotti scaligeri in piena lotta fra le famiglie Montecchi e Capuleti. “Vi siete comportati da piccoli professionisti”, ha affermato Valentina Marchese, frase azzeccata perché il talento palesemente mostrato sul palcoscenico è stato allenato e lavorato per mesi, nei lunghi pomeriggi dopo le ore di lezione in classe.

Fra i più commossi ovviamente il dirigente scolastico, prof.ssa Concetta Tumminia, presente dall’inizio alla fine insieme a tutta la nomenclatura della scuola. “Ho ancora la pelle d’oca; ho pianto, poi ho riso e di nuovo sono scese le lacrime. Non potremo mai dimenticare un pomeriggio del genere. La gente di questo quartiere lo merita, merita di vivere tali emozioni, merita di assaporare il dolce nettare delle cose belle e noi grazie al nuovo teatro vogliamo che questi momenti si ripetano ancora e ancora. Ringrazio i docenti e i collaboratori per la pazienza e il duro lavoro, sono instancabili e senza di loro molte cose sarebbero impossibili”.

La preside ha poi voluto approfittare del momento gioioso per fare un annuncio di grande rilievo: “Vi comunico ufficialmente che dal prossimo anno la nostra sarà scuola a indirizzo musicale. Si tratta di un obiettivo dalla grande portata, le scuole della Sicilia se lo contendono ogni anno e vi assicuro che molte da oggi non ci avranno in simpatia. Ma per noi, per tutti noi è qualcosa di davvero magnifico”. Non ha voluto parlare al microfono, nonostante fosse stata fra le più acclamate, la referente del plesso, nonché aiuto regia Antonella Riela, docente e punto di riferimento per i ragazzi e per la stessa esperta del progetto nei lunghi mesi di prove sfiancanti. Ma adesso, dopo averne decantato le qualità e provato a descriverne il talento ecco a uno a uno tutti i giovani attori di un indelebile Romeo e Giulietta: Christian Altavilla, Agata Karola Battaglia, Alessandra Bontempo, Giorgia Cantone, Virginia Caruso, Siria Febbario, Claudia Foti, Asia Chiara Furci, Jennifer Giordano, Chiara Agata Gendusio, Anna Sharon Millesoli, Salvatore Platania, Fabiano Pulvirenti, Martina Raineri, Andrea Sanfilippo, Adele Scuderi, Alessio Zito, Francesco Bruno e Andrea D’Amico (gli ultimi due i più piccoli in prestito dalla scuola primaria). Special guest Silvia Puglisi.

Lungo anche l’elenco dei docenti e collaboratori coinvolti: la funzione aggiuntiva del progetto Rita Aprile, i supervisori Nancy Guglielmino e Maria Grazia Basile, il vocal coach Maria Carla Aldisio, l’addetto al disegno luci e proiezioni Roberto Furnò, gli assistenti alle scenografie e ai costumi Anna Maria Platania e Caterina D’Aquila, l’addetto alla fotografia Costanza Spadato, il sarto di scena Antonella Proto, il service audio Disco Express di Nino Manuli, gli attrezzisti Orazio e Giacomo Gangemi, il cameraman Bruno Mirabella.

Sarebbe superfluo aggiungere altro, o forse no. Non smetteremo mai di ripetere che l’eccellenza di un istituto scolastico non può dipendere dal luogo in cui sorge l’edificio stesso, che non esistono alunni di serie A e serie B. Non smetteremo mai di gridare con forza che i ragazzi se stimolati e supportati nella loro difficile fase di crescita possono sorprenderci in modi inimmaginabili; non smetteremo mai di incidere col fuoco che l’arte e la bellezza salveranno il mondo, non la politica, non il vile danaro, ma l’arte e la bellezza. Ai ragazzi di Fontanarossa diciamo invece di continuare a sognare, di allenare talenti e qualità perché hanno dentro la forza e l’energia per arrivare ovunque desiderino, il loro futuro non è segnato, ma deve ancora essere scritto con pagine e pagine di cose meravigliose.

In occasione dello spettacolo “Cenerentola” e “Romeo e Giulietta”, nel teatro dell’Istituto Comprensivo Fontanarossa è stato presentato, riscuotendo grande successo tra i presenti, il telegiornale realizzato dagli alunni della classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Un telegiornale per conoscere le varie realtà che compongono la nostra città e il nostro quartiere.

Durante il corso del progetto, la redazione della “Fontanarossa in onda” ha lasciato i banchi di scuola per buttarsi a capofitto nel mondo dell’informazione vestendo i panni dei giornalisti d’inchiesta. È quello che hanno fatto gli alunni nel corso del progetto PON “Giornalisti in erba”, guidati dall’esperto esterno, dott. Damiano Scala, dalla prof.ssa Barbara Piana, tutor interno, e dalla prof.ssa Nicoletta Vitrano, figura aggiuntiva. Disinvolti, impegnati e divertiti, gli alunni – giornalisti con microfono alla mano e al seguito di telecamera – hanno prodotto ben 12 servizi, hanno incontrato e intervistato esperti del settore, giocatori di rugby, devoti di Sant’agata, associazioni di volontari, Vigili del fuoco e molti altri ancora per creare un tg d’avanguardia con la consapevolezza di stare sempre “dentro la notizia”.