"La notte del Marchesi": una serata di unione, arte, passioni e cultura - Newsicilia

“La notte del Marchesi”: una serata di unione, arte, passioni e cultura

“La notte del Marchesi”: una serata di unione, arte, passioni e cultura

MASCALUCIA – Ragazzi che vanno, vengono, entrano ed escono dalle aule. In alcuni casi accompagnati anche dai genitori. “La notte del Marchesi” è stata la prima serata organizzata interamente dall’istituto con la collaborazione del personale ATA, dei docenti, degli alunni e della dirigenza.

Le aule del plesso di via Case Nuove sono servite per mettere in atto vari progetti, alcuni dei quali finalizzati a sensibilizzare la comunità scolastica.




“Siamo sonnambuli immersi in una catastrofe ambientale”, è questa la scritta presente sul muro dell’aula di ecologia, adibita per la sensibilizzazione all’utilizzo di materiali rinnovabili e biodegradabili. L’inquinamento dei mari è il “protagonista” di questo progetto: infatti, nell’aula è stato creato un’allestimento in plastica del mondo marino.

 


 

 

 

 

Un altro progetto ad aver riscosso molto successo è stato quello di teatro: i ragazzi, insieme agli insegnanti, si sono seduti in cerchio mentre aspettavano il loro turno per leggere delle letture classiche, il tutto perfettamente accompagnato dalle luci soffuse e da un profondo silenzio.

È stata anche la volta del Namastè, un progetto che ha come obiettivo l’integrazione con differenti etnie, l’amicizia con i ragazzi migranti, l’educazione alla pace attraverso la relazione col mondo. La responsabile del progetto ha spiegato la vera essenza di questa iniziativa: “È un progetto di partecipazione attiva, che ultimamente si è declinato nell’esperienza di amicizia con i ragazzi migranti”.

“È un’attività – prosegue – sia curriculare che extra-curriculare, i ragazzi fanno delle esperienze pomeridiane all’interno della scuola, vengono con grande spirito e fanno il volontariato. Da quando c’è anche l’alternanza scuola-lavoro, all’interno del Namastè abbiamo attivato anche dei progetti di alternanza scuola-lavoro”.

Nell’aula cinema, invece, è stato possibile vedere “Un sogno quantistico”, cortometraggio riguardante la fisica quantistica. La pellicola, realizzata interamente con dei fondi nel progetto di alternanza scuola-lavoro, è servita per far capire che si può imparare la fisica con ironia e semplicità.

Un’altra attività molto interessante e apprezzata dagli studenti è stato il laboratorio in open space di scacchi: una serie di scacchiere che i ragazzi hanno utilizzato per “sfidarsi”. Un gioco che ha fatto divertire e ragionare.

Per chi è amante della fotografia e dell’arte, al Marchesi erano presenti delle aule allestite per queste passioni. Ma, a far veramente scalpore è stata l’osservazione astronomica tramite un telescopio posto davanti l’entrata di via Case Nuove.

 

 

 

 

 

 

Per i cultori del liceo Classico è stata dedicata un’aula per una rappresentazione del “Simposio” di Platone. Gli alunni, accompagnati dai docenti di greco, hanno organizzato una simpatica iniziativa che ha permesso di apprezzare questa grande opera classica in maniera semplice e originale.

I ringraziamenti sono arrivati anche da parte di uno dei rappresentanti d’istituto, Alexander Brown che su instagram esordisce così: “Voglio ringraziare pubblicamente tutti i docenti, tutto il personale ATA, la dirigenza, ma soprattutto tutti i ragazzi che hanno ideato o/e gestito i laboratori e tutti coloro che hanno partecipato. Grazie, senza di voi questa attività non ci sarebbe stata”.

 

 

 

 

Forse, anche per questo, il Marchesi ha visto crescere a dismisura in dieci anni il numero di iscritti e di richieste. Oltre 1.500 gli studenti che, tra uscenti e nuovi, affolleranno le aule dell’istituto.

Non hai selezionato una galleria o quella scelta è stata eliminata.