Gli studenti del Vaccarini, esploratori del Design: tra immaginazione e realtà - Newsicilia

Gli studenti del Vaccarini, esploratori del Design: tra immaginazione e realtà

Gli studenti del Vaccarini, esploratori del Design: tra immaginazione e realtà

CATANIA – Che la scuola sia un luogo a forte densità socio-emotiva, in grado di agire non solo sul versante cognitivo, ma anche su quello del sapere esperienziale, l’I.I.S. “G.B. Vaccarini” di Catania, diretto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Salvina Gemmellaro, lo ha compreso benissimo e lo mette in pratica nella sua esperienza quotidiana come dimostrano le innumerevoli iniziative che si stanno svolgendo a ritmo incalzante sia all’interno delle mura scolastiche sia all’esterno di esse.

Non da ultima la partecipazione, il 21 marzo 2019, all’Open WorkshopHello Design” dell’Abadir, l’Accademia di Design e Arti Visive di Sant’Agata Li Battiati, tenutosi presso i locali della Land, La Nuova Dogana, di Catania di via Dusmet. L’iniziativa ha coinvolto gli alunni di una prima classe dell’indirizzo di Grafica e Comunicazione, articolazione di recente acquisizione e apertura per l’Istituto, che sta riscuotendo consensi in termini di gradimento e iscrizioni in virtù non solo delle moderne attrezzature e degli specifici softwares di cui può usufruire, ma anche della validità del curricolo che risponde in modo concreto alle esigenze di un mercato del lavoro che necessita, in misura sempre più crescente, di figure altamente professionalizzate, capaci oltreché di intervenire nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e dei servizi, anche di curare la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti.



Gli alunni, accompagnati dalle Professoresse Teresa Moschetto e Francesca Nastasi, nonché dall’assistente alla comunicazione Dott.ssa Stefania Petrina, hanno trascorso una mattinata all’insegna dell’immaginazione e della creatività. Sotto la guida attenta e sollecita degli esperti del settore, il folto gruppo di studenti ha partecipato ad una serie di laboratori pratici per sperimentare sul campo la progettazione e la pubblicizzazione di un prodotto. Andrés Fredes, Direttore creativo dell’Accademia, nonché fondatore e direttore del centro culturale di arte e sperimentazione Banana Factory di Barcellona e Mauro Maugeri, autore di spot e documentari, in grado di vantare delle collaborazioni con Rai, Mediaset, Fondazione Vodafone Italia, Eni-Snam e di avere al suo attivo anche una menzione speciale alla 73ma Mostra del Cinema di Venezia, hanno condotto gli alunni lungo un affascinante itinerario alla scoperta dei rami del design, delle tecniche del marketing e delle strategie di persuasione, più o meno occulta, che si adattano perfettamente agli ingranaggi della psicologia umana.

Momenti altamente significativi dell’esperienza sono stati i workshops a cui gli studenti hanno preso parte dopo essere stati divisi in due gruppi. I due workshops, svoltisi sincronicamente, hanno mirato essenzialmente a far addentrare gli studenti nella tipologia del lavoro di design, che richiede non solo estro e fantasia, ma anche capacità di lavorare in team, di ascolto empatico e di condivisione di idee e progetti.


Ad un gruppo di alunni è stato chiesto di fornire una presentazione grafica della loro personalità attraverso la realizzazione di un quaderno con un foglio formato A4. In tal modo i giovani apprendisti hanno avuto così la possibilità di poter effettuare una riflessione sul loro sé in un tempo concentrato e di abbattere gradualmente ogni forma di resistenza e timidezza grazie al clima di ascolto fluido e partecipato, che si è creato durante la fase della restituzione dei lavori. All’altro gruppo è stata richiesta, invece, la progettazione di uno spot pubblicitario per la promozione di un prodotto.

Attraverso il lavoro d’équipe gli studenti hanno potuto riflettere sul target cui è destinato il prodotto, elemento necessario per la sua pubblicizzazione, sul gioco dei meccanismi cognitivi che inducono i consumatori a formulare dei giudizi che ne sollecitano o ne scoraggiano l’acquisto, sulle reti semantiche che collegano il prodotto alle parole e alle immagini utilizzate per sponsorizzarlo.

Una mattinata formativa, quella trascorsa dagli studenti del Vaccarini in compagnia dei Professionisti dell’Abadir, volta non solo a far aver familiarità con lo statuto del corso triennale in Design e Comunicazione, ma orientata ad un’attenta valutazione sulla convergenza tra le discipline dell’area umanistico-sociale e quelle dell’area scientifico-tecnica. L’esperienza si è prestata anche a soddisfare in pieno degli obiettivi in chiave di cittadinanza attiva e consapevole se si considera che gli Esperti del settore, avendo chiarito i processi in atto nella ricezione pubblicitaria, hanno cercato di trasmettere agli studenti, attenti e particolarmente motivati, un concetto non di poco valore, ovvero il fatto che, in un contesto caratterizzato dall’apparente accesso alle conoscenze e alle pari opportunità offerte dalla rete e dai nuovi mezzi di comunicazione, tutti hanno il diritto di sapere se c’è qualcuno che sta cercando di influenzarli, e in che modo.

Ancora una volta il Vaccarini conferma l’eleganza della sua mission educativo-formativa che trova sostanza in scelte scientemente orientate sia ad incidere positivamente sul bagaglio cognitivo-emotivo degli studenti sia a dare trasparenza e diffusione alle possibilità occupazionali dopo il termine degli studi.

L’articolo è stato redatto con la collaborazione della Professoressa Carla Biscuso