“Enfants prodiges” ed innovazione tecnologica al circolo didattico “G. Fava” di Mascalucia

“Enfants prodiges” ed innovazione tecnologica al circolo didattico “G. Fava” di Mascalucia

MASCALUCIA – Accolti con stupore ed ammirazione da parte di tutti gli intervenuti, i lavori tecnologici presentati dagli alunni del Circolo Didattico “Giuseppe Fava” di Mascalucia, Alessia Lauricella e Antonio Gambero i quali, accompagnati dal loro dirigente scolastico, prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa e dalle insegnanti Sammartino, Mazzarino, Passalacqua, sono intervenuti alla conferenza stampa di presentazione della rete di scuole siciliane superiori di II grado, finalizzata all’attuazione di progetti, competizioni, e formazione.

I temi trattati sono stati quelli della robotica educativa, dell’informatica e dell’innovazione tecnologica ospitati nei locali di un’istituto scolastico di Catania.



Presenti molti dirigenti delle istituzioni scolastiche aderenti alla rete e i rappresentanti dell’azienda ST Microelectronics, Università agli Studi di Catania, Confindustria e Associazione Pedagogica Italiana.

In seguito all’accordo di rete fra istituzioni scolastiche della Regione Siciliana dal titolo Ma.C.Ro e a cui il Circolo Didattico “Giuseppe Fava” aveva aderito, i ragazzi della classe V° A, seguiti nel nuovo approccio formativo dall’insegnante Nelly Sammartino, avevano avuto la possibilità, nello scorso anno scolastico, di poter partecipare ad un corso di coding gestito nell’ambito di un percorso didattico innovativo.


Finalità e obiettivi che il corso proponeva erano la diffusione della cultura scientifica e tecnologica al fine di sviluppare nei bambini l’attitudine a risolvere i problemi più o meno complessi; la conoscenza dello scratch che stimola e favorisce la logica e il problem solving; il pensiero computazionale che, come spiega la scienziata americana Jeannette Wing, significa “pensare come un informatico, in modo algoritmico e a livelli multipli di astrazione”.

Il frutto migliore dell’ impegno posto in atto dai bambini della classe partecipante è stato dimostrato attraverso i lavori realizzati da Alessia ed Antonio. Alessia, essendosi appassionata alla robotica, ha costruito in forma autonoma 2 robot in grado di reagire a stimoli inviati tramite applicazione presente nel cellulare. Robots capaci di muoversi, rilevare e discernere colori, ostacoli tramite sensori.

Antonio, l’altra eccellenza, in collaborazione con Alessia, ha invece programmato diversi giochi matematici relativi alle tabelline, calcolatrice e alle equivalenze.

I lavori presentati dagli stessi bambini in seno alla conferenza, accompagnati anche dalla spiegazione delle varie tappe del loro lavoro con uso di un linguaggio incredibilmente tecnico, competente ed adeguato, hanno entusiasmato i presenti. Chiare le parole della dott.ssa Rosita D’Orsi (USR-AT Catania) la quale ha dichiarato: “Mi sono emozionata quando ho visto la piccola bambina di appena 10 anni che usava in maniera intelligente il cellulare’’.