Defibrillatore amico, gesto di solidarietà al CD G. FAVA di Mascalucia - Newsicilia

Defibrillatore amico, gesto di solidarietà al CD G. FAVA di Mascalucia

Defibrillatore amico, gesto di solidarietà al CD G. FAVA di Mascalucia

MASCALUCIA – La solidarietà, il cui principio indiscutibile trova pieno fondamento nell’articolo 2 della Nostra Costituzione è un sentimento che, nato dalla consapevolezza di un’appartenenza comune e dalla condivisione di interessi e di fini, viene espresso attraverso comportamenti di reciproco aiuto.

Esser solidali significa dunque vivere in complementarietà con tutti coloro che insieme formano una collettività, ponendo ciascuno in un ruolo di interdipendenza, in relazione alla quale deve improntare il proprio comportamento. In quest’ottica la scuola rappresenta un luogo privilegiato nel quale imparare e utilizzare i principi di partecipazione e impegno per la condivisione sempre più consapevole alla cultura e alla vita sociale, sperimentando modelli di impegno attivo per cercare di andare incontro alle esigenze e ai disagi di chi ha bisogno. Affermava giustamente a tal proposito Albert Einstein: “Il comportamento etico dell’uomo dovrebbe basarsi in maniera attiva sulla solidarietà, sull’educazione, sui legami e sui bisogni sociali”.



Queste le premesse che hanno reso toccante e pieno di emozioni l’evento tenutosi giorno 2 aprile al Circolo Didattico Giuseppe Fava di Mascalucia, guidato dal dirigente prof.ssa Maria Gabriella Capodicasa, nella condivisione dei momenti che hanno accompagnato la donazione di un defibrillatore alla Scuola da parte dell’Associazione “L’Angelo Federico”.

Presenti il sindaco, arch. Vincenzo Magra, l’assessore alla Cultura, Valeria D’Angelo. Il fratello Dario e i genitori di Federico Vellini, un folto pubblico di genitori e docenti. L’associazione “L’Angelo Federico”, finalizzata a onorare la memoria di Federico Vellini, è simbolicamente rappresentata dalle parole “Solo dando amore vale vivere una vita” e ha quale scopo principale la volontà di voler realizzare il sogno del suo “Angelo”, ossia poter curare e aiutare i più deboli in qualsiasi forma e maniera.


Commosse le parole della preside prof.ssa Capodicasa che, dopo aver ringraziato l’associazione per la donazione del defibrillatore alla scuola, strumento insostituibile per poter salvare vite umane in caso di necessità, ha sottolineato il fondamentale lavoro svolto dagli operatori dell’associazione elogiandone le iniziative tese ad aiutare persone in difficoltà e concludendo il suo intervento dicendosi orgogliosa di aver potuto ospitare Dario Vellini e i suoi genitori.

Toccante anche l’intervento del sindaco, che ha posto l’attenzione sulla parola Amore, quell’amore che Dario e i suoi collaboratori, persone straordinarie, pongono nell’aiuto dato a tutte le categorie svantaggiate e ai più deboli.

Anche l’assessore Valeria D’Angelo ha voluto ringraziare Dario e la sua famiglia, sottolineando come da loro c’e solo da imparare, poiché hanno avuto la forza di rinascere dopo la tragedia della perdita di un fratello e di un figlio, dando esempio di come dalla morte possa nascere la vita.

Toccanti e particolarmente commosse le parole di Dario Vellini, il quale, dopo aver ringraziato i presenti, ha spiegato come sia stato possibile per lui e i suoi genitori tramutare il dolore più grande, quale la morte di un fratello e di un figlio, in amore per gli altri così come era nei desideri di Federico, che pur non presente ha sempre continuato a guidare il loro operato come regista rendendoli attori di solidarietà.

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