Conoscere la lingua nel suo "mondo": incontro e cultura al Fermi di Paternò con gli statunitensi di Sigonella - Newsicilia

Conoscere la lingua nel suo “mondo”: incontro e cultura al Fermi di Paternò con gli statunitensi di Sigonella

Conoscere la lingua nel suo “mondo”: incontro e cultura al Fermi di Paternò con gli statunitensi di Sigonella

CATANIA – Non si apprende una lingua se non si conosce il mondo di riferimento. Ed è per questo che da qualche anno, al liceo scientifico “Enrico Fermi” di Paternò, gli studenti incontrano gli statunitensi della base di Sigonella nell’ambito del progetto “Italy Meets The Usa”.

L’anno scorso sono stati i marines a entrare nelle classi, per una contaminazione linguistica che è anche umana, civile e culturale. Quest’anno, invece, l’evento, che sta diventando un appuntamento tradizionale delle attività di potenziamento della lingua inglese, volute dal dirigente scolastico, il prof. Donato Biuso, ha avuto per tema la “Black History” – la storia, un po’ negletta, degli afroamericani.



Il tema, curato dalla prof.ssa Tiziana Sciuto, docente di lingua e letteratura inglese al Fermi, e da Alberto Lunetta, responsabile delle relazioni estere di Sigonella, è stato affrontato con gli studenti delle classi terze durante un incontro nell’aula magna dell’istituto. Febbraio è il mese dedicato allo studio e alla riflessione della storia afroamericana, ricorrenza nata negli anni Venti come Settimana della Storia Nera, poi estesa all’intero mese di febbraio a partire dagli anni Settanta. Vi si commemorano le personalità che più hanno contribuito a dare lustro alla storia, alla cultura, alla politica e alla scienza americana, dimostrando l’eccellenza e la resilienza di una comunità fin troppo bistrattata e tuttavia meritevole di essere ricordata nei suoi aspetti più positivi.

Introdotte da Lunetta, due volontarie hanno tracciato brevi biografie di vari personaggi della Black History, dai primi schiavi affrancati e ancora oggi ricordati per la loro brama di indipendenza, fino agli Obama.


“Contribuire a organizzare e a far ospitare – ci dice la prof.ssa Sciuto, alla fine dell’incontro – una lecture dedicata al Black History Month nella scuola dove insegno ai miei alunni a studiare pensando ‘outside the box’ è stato per me un onore. Quello che mi sono riproposta è stato offrire loro un’opportunità di crescita e di conoscenza ‘altra’, diversa dalla solita lezione frontale in aula. Attendo adesso dai ragazzi, con grande curiosità, i vari lavori di gruppo in lingua, per avere la misura di quanto recepito, raccolto e maturato durante l’incontro. Vedremo”.

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