Conferenza "Forza Armata Esercito Italiano" all'Istituto "Carlo Gemmellaro" di Catania

Conferenza “Forza Armata Esercito Italiano” all’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania

Conferenza “Forza Armata Esercito Italiano” all’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania

CATANIA – Lo scorso 16 aprile, nell’aula magna dell’Istituto “Carlo Gemmellaro” di Catania si è svolta la conferenza dal titolo “Forza Armata Esercito Italiano”.


La conferenza, organizzata dalla Forza Armata dell’Esercito Italiano di Catania e dal Dirigente Scolastico Professoressa Concetta Valeria Aranzulla e il tavolo tecnico, è stata coordinata dalla professoressa Vincenza Pulvirenti, e ha avuto come relatori: il dottore Distefano Federico, Capo Team Promozionale del Centro Documentale Esercito di Catania, il Caporale Scelto Adriana D’Angelo e il Caporale Scelto Leonardo Grassi.


Alla conferenza hanno partecipato gli alunni delle classi quinte dei seguenti indirizzi: Turismo, Amministrazione Finanza e Marketing, e Informatica; l’evento rientra nell’ambito del progetto “Orientamento in uscita” con referente la professoressa Vincenza Pulvirenti.

Il Dirigente Scolastico ha evidenziato l’importanza della sinergia che si è instaurata con la Forza Armata dell’Esercito Italiano di Catania, i livelli di forza dell’Esercito nell’ultimo decennio sono stati oggetto di una costante e progressiva trasformazione composta principalmente da forze giovani. I militari dell’Esercito, nel corso del fine settimana sono impegnati a Catania in attività di presidio nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”, sono più volte intervenuti in concorso e congiuntamente alle Forze di Polizia in azioni di contrasto con la criminalità.

I risultati incisivi e puntuali conseguiti dai militari, scaturiscono grazie all’esperienza degli uomini e delle donne maturata in tanti anni di missioni Internazionali, nell’impiego in operazioni sul territorio Nazionale e nella costante attività addestrativa e formativa che consente di avere soldati addestrati a intervenire anche in operazioni di pubblica utilità.

Durante la conferenza è intervenuto il dottore Distefano Federico, Capo Team Promozionale del Centro Documentale Esercito di Catania, che ha illustrato la funzionalità del Centro Documentale che è l’erede diretto del Distretto Militare di Catania (18°); sospesa la leva, il Centro svolge prevalentemente attività documentale rivolta al personale che ha terminato il servizio militare, informativa per chi cerca informazioni sull’arruolamento. Il Centro è competente per la provincia di Catania, Siracusa, Enna, Ragusa e Messina.

L’Esercito offre varie possibilità per entrare a far parte della Forza Armata, si può scegliere o contratti a tempo, o indeterminati con specifiche funzioni di comando, o come operatore specializzato. L’inserimento può avvenire in base alle aspirazioni, al titolo di studio, all’età e attraverso i seguenti percorsi: Ufficiali-Marescialli-Sergenti-Graduati-Militari di Truppa-Scuole Militari.

Da diversi anni, Ufficiali e Marescialli, hanno come percorso formativo rispettivamente la laurea specialistica in Scienze Strategiche e la laurea in Scienze Organizzative e Gestionali. Al restante personale la Forza Armata offre percorsi formativi diversi come per i Volontari in Ferma Prefissata, i quali possono frequentare sia corsi di specializzazione relativi all’incarico, sia corsi formativi per l’apprendimento dell’informatica e della lingua inglese. Inoltre tutto il personale delle diverse categorie può partecipare ai corsi Universitari per il conseguimento di un diploma di laurea presso gli atenei convenzionati.

Sono intervenuti inoltre il caporale Scelto Adriana D’Angelo e il Caporale Scelto Leonardo Grassi, che hanno raccontato la loro esperienza e la modalità del loro ingresso presso l’Esercito, trasmettendo tanto entusiasmo e riuscendo a coinvolgere diversi studenti a salire sul palco dell’Aula Magna per raccontare le loro aspirazioni.

Agli interventi dei relatori è seguito un ampio dibattito, a cui hanno partecipato con attenzione gli studenti presenti, ponendo domande e curiosità.