Il circolo Didattico Fava e la solidarietà: “I bambini aiutano i bambini”

Il circolo Didattico Fava e la solidarietà: “I bambini aiutano i bambini”

MASCALUCIA – Il 15 febbraio, in occasione della giornata mondiale dedicata alla battaglia contro il cancro infantile, su invito dell’Associazione IBISCUS a cui, Il Circolo Didattico Fava di Mascalcia ha devoluto fondi per sostenere la ricerca sulla leucemia e sui tumori infantili, una rappresentanza di alunni e di docenti si è recata nella struttura del Policlinico di Catania per partecipare ad un’emozionante e toccante manifestazione.

Gli alunni hanno visitato i nuovi locali realizzati per ospitare i bambini ammalati e le loro famiglie e hanno conosciuto medici, infermieri e genitori di bambini meno fortunati. Commovente è stato il lancio di palloncini per ricordare tutti quei bambini che non sono più con noi ma che rappresentano per l’intera comunità motivo di impegno e di ricerca per combattere il cancro.




L’espressione della grande solidarietà mostrata dai bambini della scuola Fava nei confronti di “coetanei meno fortunati” esprime la qualità del lavoro educativo che quotidianamente gli insegnanti pongono in atto affinché questo grande valore e sentimento possa essere una presenza costante nel carattere e nelle azioni dei futuri cittadini del domani.

Proprio per la raccolta dei fondi, secondo i criteri del Progetto “Mercatino della solidarietà” durante le festività natalizie era stata allestita nei locali della scuola una mostra con vendita di manufatti realizzati dai docenti e dagli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, a cui avevano aderito anche artigiani locali e Associazioni Onlus con l’esposizione di oggetti natalizi, presepi, gadget, lavori in maglia, pizzi, dolci tipici.

Il ricavato dato dalla vendita di tali prodotti è stato devoluto in beneficenza sia ad associazioni che si occupano della “ricerca” per combattere malattie ancora incurabili sia a famiglie con bambini in precarie condizioni di salute presenti nel territorio mascaluciese.