Aria condizionata croce e delizia: ecco a cosa fare attenzione per la salute

Aria condizionata croce e delizia: ecco a cosa fare attenzione per la salute

Arriva l’estate e nelle case, negli uffici, nei negozi si accendono i vari impianti di aria condizionata. Si tratta di un rimedio contro la calura estiva che, in alcuni casi, può risultare a dir poco insopportabile.

L’aria condizionata aiuta ad abbassare la temperatura negli ambienti in cui è presente e, in questo modo, aiuta a superare delle situazioni di caldo intenso. Attenzione, però, perché non ci sono solo le gioie da prendere in considerazione, ma anche i cosiddetti dolori. Nello specifico, quelli che possono insorgere quando viene impostata in maniera non corretta l’aria condizionata.



Sebbene la tentazione sia forte, se fuori ci sono 40° è deleterio impostare la temperatura interna a 18°, solo per fare un esempio. Si deve, quindi, imparare a impostare la temperatura dell’aria condizionata in maniera tale che non ci siano ripercussioni per la salute.

Tutti i consigli sull’aria condizionata per non stare male e raffreddarsi


Il primo rischio che si corre è quello di prendere un bel raffreddore. Non sono di certo poche le persone che, in questo periodo dell’anno, sono raffreddate e questo accade quasi sempre perché si fa un uso non corretto dell’aria condizionata.

Non solo raffreddori, ma anche tosse e mal di gola: di certo sono questi i malanni più frequentemente connessi a temperature troppo alte all’esterno e bassissime all’interno. Cosa fare e come evitare tutto ciò? Come detto, si deve imparare a gestire l’impianto di condizionamento in maniera tale da non avere ripercussioni sulla salute.

Un piccolo segreto per sapere a quanto impostare la temperatura della propria aria condizionata consiste nel tenere a mente una formula. Si deve prendere la temperatura esterna e dividerla diviso due per poi aggiungere +10°. La differenza, inoltre, non deve mai superare i 7 gradi.  In questo modo, si può essere sicuri di aver settato la temperatura perfetta per non avere ripercussioni sulla salute.

Del resto, l’aria condizionata dovrebbe aiutare a migliorare il clima interno della propria abitazione, dell’ufficio e del negozio. Se si trasforma in una causa di malanni di sicuro si sta sbagliando qualcosa.

A portare al naso che cola, agli starnuti, al forte raffreddore sono i cosiddetti sbalzi termici che, inoltre, possono anche scatenare delle reazioni come sinusiti e faringiti e allergie e molto altro ancora. Quali sono i segnali del fatto che si sta esagerando e che è arrivato il momento di prendere in mano il telecomando e settare meglio la temperatura del proprio condizionatore?

Di sicuro, uno dei primi sintomi è il cosiddetto naso che cola o lo starnuto ripetuto, ma attenzione anche ai dolori alle tempie che, come sottolinea l’autorevole sito Salutarmente.it, sono proprio un campanello d’allarme. Prima che la situazione peggiori, quindi, è decisamente importante correre ai ripari e abbassare la temperatura dell’aria condizionata, perché altrimenti si rischia che il tutto si tramuti in una vera e propria febbre o, ancora peggio, in una infezione. Sebbene questo sia uno strumento pensato proprio per venire incontro alle esigenze di tutti coloro i quali non tollerano il caldo e i suoi effetti sull’organismo, non si deve esagerare. Se si abbassa troppo la temperatura interna, infatti, uscire fuori sarà un vero e proprio incubo e, inoltre, come visto in precedenza, si rischiano anche delle ripercussioni a livello fisico. Consigliamo, quindi, di evitare tutto ciò e di imparare a regolare bene uno strumento come questo, che è stato pensato per migliorare la situazione e non certo per provocare altri problemi oltre al caldo intenso e afoso che contraddistingue le nostre estati.