Vittoria, on line la petizione lanciata da FdI per revocare cittadinanza a Crocetta

Vittoria, on line la petizione lanciata da FdI per revocare cittadinanza a Crocetta

VITTORIA – Una piattaforma per raccogliere firme e un mail bombing previsto per le prossime ore. Così Fratelli d’Italia intende manifestare il proprio sdegno per il silenzio del presidente Rosario Crocetta in merito alle frasi pronunziate dal proprio medico Matteo Tutino.

“La Borsellino va fatta fuori come suo padre”. E di seguito il silenzio. L’intercettazione di Rosario Crocetta e del suo medico personale Matteo Tutino – finito nelle maglie di una pesante inchiesta giudiziaria – sta facendo tremare i palazzi regionali.

“Alle parole, becere, del medico il presidente della Regione Rosario Crocetta – spiega Giovanni Moscato, consigliere FdI – non ha risposto nulla. Ha prestato il fianco con un’omertà complice a questa nefandezza”.

Il consigliere ricorda la consegna della cittadinanza onoraria di Vittoria nell’aprile del 2012 a Rosario Crocetta e con una petizione lanciata su Change si chiede al sindaco Giuseppe Nicosia di revocarla.

“La nostra città non vuole cittadini del genere!  – prosegue il consigliere -. Non ha bisogno dell’antimafia di facciata. Un livello di tale bassezza morale non è degno di un cittadino vittoriese. Con la nostra petizione faremo sentire la voce dei cittadini onesti che non vogliono un’antimafia di facciata ma fatti concreti. Paolo Borsellino è stato ucciso due volte con questo modo di fare e con il silenzio di Crocetta”.

Il consigliere Moscato ha, inoltre, lanciato l’hashtag #Borsellinononsitocca per difendere la memoria del giudice antimafia di cui a breve ricorre l’anniversario della morte e ha invitato i cittadini a una mail bombing alla casella di posta del sindaco per manifestare lo sdegno dei vittoriesi.

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