Tendopoli di Vizzini, è ancora bufera: i sindaci manifestano “preoccupazione e contrarietà”

Tendopoli di Vizzini, è ancora bufera: i sindaci manifestano “preoccupazione e contrarietà”

VIZZINI – La tendopoli per ospitare i migranti in quarantena, che si intende realizzare nel territorio di Vizzini, nel Catanese, all’interno dell’ex deposito dell’Aeronautica militare, è stata al centro di una grande polemica negli scorsi giorni e di un vertice con i sindaci del Calatino ieri.


Lo conferma il governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha riassunto il contenuto dell’incontro in un post sulla sua pagina Facebook.


Le dichiarazioni

“I primi cittadini hanno manifestato ‘preoccupazione e contrarietà circa le decisioni assunte dal governo nazionale’. In particolare, anche a seguito di una ricognizione effettuata all’interno della area individuata dal Viminale, ‘ritengono inadeguate le strutture finora approntate, essendo non idonee a ospitare i migranti'”, dichiara Musumeci.


Durante il vertice, che si tenuto al Palazzo della Regione di Catania, gli amministratori locali hanno manifestato “preoccupazione per l’inevitabile promiscuità di contatti a causa delle dimensioni delle strutture, apparse modeste”.



“I sindaci, mostrando apprezzamento per l’ordinanza emanata lo scorso 9 agosto che ‘garantisce sicurezza e salute sia per i siciliani che per i migranti’, hanno sottolineato la necessità di rappresentare al Governo ‘di prendere in considerazione soluzioni alternative'”, continua il presidente della Regione Siciliana.

I partecipanti

All’incontro erano presenti: Vito Cortese (Vizzini), Giovanni Verga (Licodia Eubea), Giovanni Burtone (Militello in Val di Catania), Giuseppe Mistretta (Mineo), Giuseppe Branciforte (vicesindaco di Grammichele), Salvatore Astuti (Palagonia) e Franco Barchitta (Scordia).

Al vertice, richiesto dagli stessi amministratori, ha preso parte anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Quest’ultimo nei giorni scorsi si era già espresso sulla vicenda, parlando della tendopoli come di un “controsenso”.

Fonte immagine: Facebook – Nello Musumeci