Marcolin promuove candidatura di Ferrara a sindaco di Porto Empedocle

Marcolin promuove candidatura di Ferrara a sindaco di Porto Empedocle

PORTO EMPEDOCLE – Al Bar Vigata, in via Roma 35, avviene l’incontro tra Marco Marcolin, deputato nazionale FARE! con Flavio Tosi,  Paolo Ferrara, candidato sindaco di Porto Empedocle, e simpatizzanti del partito e semplici cittadini.

incontro FARE 3

Durante l’incontro è stato illustrato il progetto del Movimento, che in generale vale per tutte le città italiane, ma che è stato meglio definito per la città marinara.

“È una candidatura nata guardandoci negli occhi, la simpatia si è subito avvertita ma soprattutto si è avvertita la volontà di  lavorare per il suo popolo, per le sue tradizioni, per il bene di questa città e con l’amore che una persona deve dedicare al proprio territorio – afferma Marcolin -. Queste sono le condizioni essenziali per chi si avvicina al nostro movimento. Noi crediamo in Paolo Ferrara,  nelle sue qualità e crediamo che possa dare molto al movimento e a questa città. La sua candidatura noi la seguiremo con molta attenzione e con tutte le nostre forze, per una persona che non solo sta dimostrando coraggio mettendoci la propria faccia, ma  per la condivisione  e innovazione che il nostro movimento sta portando. Noi non chiediamo a nessuno da dove arriva ma chiediamo semplicemente cosa vuole fare, che è il motto del nostro movimento”.                                                 

Paolo Ferrara, che ha già avuto un passato come amministratore di Porto Empedocle, chiarisce i motivi che lo hanno portato alla ricandidatura.

“Io mi ripropongo alla candidatura di sindaco di Porto Empedocle con il simbolo del Movimento FARE! Lo faccio perchè voglio bene al mio paese che da un paio d’anni a questa parte si sta distruggendo, a causa di chi lo ha recentemente amministrato, con la complicità dei partiti vicini, i quali non hanno risolto i problemi ma anzi li hanno aggravati. Ho sempre detto che non era oro tutto quello che brillava a Porto Empedocle e alla fine i risultati sono sotto gli occhi di tutti: basti pensare al debito con l’Enel di tre milioni di euro, agli impiegati comunali che da mesi  non percepiscono lo stipendio, alla spazzatura che ha invaso la città e ai netturbini che vengono pagati solo a mesi alterni. Poi ancora il problema legato alla vicenda della Cementerie Siciliane, una struttura molto importante per Porto Empedocle che dava lavoro agli empedoclini e non solo  danneggiando anche l’indotto lavorativo di non meno di 200 persone. Io mi ripropongo con questo  simbolo. È un partito nuovo, è un partito che vuole crescere e che sicuramente si impegnerà per risolvere i problemi della città di Porto Empedocle insieme a chi ne vuole veramente il bene, possono essere liste civiche o partiti politici purchè si lavori  per il bene della città”

All’incontro è stata rilevante anche la presenza dei coordinatori regionale, Denis Sottile, provinciale, Giuseppe Milano e comunale, Fabio La Felice, che hanno annunciato che il movimento si sta già operando per definire la lista che andrà ad appoggiare la candidatura di Ferrara

 

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