De Luca presenta una mozione sulla finanziaria del 2010 per i dirigenti inadempienti

De Luca presenta una mozione sulla finanziaria del 2010 per i dirigenti inadempienti

PALERMO – “Qualche giorno fa, intervenendo in Commissione Bilancio all’Ars, ho chiesto al ragioniere generale della Regione come sia stato possibile redigere i bilanci se dal 2011 non si è dato seguito all’art. 14 della legge 10, quello che ha introdotto precisi criteri di trasparenza dei conti pubblici e che ha introdotto, grazie a un decreto del presidente Raffaele Lombardo, un sistema di sanzioni per funzionari, amministratori e dirigenti inadempienti. Ho anche chiesto al presidente Musumeci di controllare se fra le persone da lui nominate o che avrebbe intenzione di nominare non vi siano appunto funzionari che hanno violato quella legge.”

Lo dichiara Cateno De Luca, che ha presentato una mozione sull’applicazione della finanziaria del 2010, che aveva introdotto un sistema molto preciso di controlli sugli enti partecipati e controllati dalla Regione e che, allo stesso tempo, prevedeva la sanzione della decadenza per i funzionari e dirigenti inadempienti, che non avrebbero potuto ricoprire incarichi analoghi per tre anni.




“Si trattava però evidentemente di una norma di “eccessiva” trasparenza e rigidità – afferma sarcasticamente De Luca – in un sistema malato come quelle delle partecipate regionali, tanto è vero che il duo Crocetta/Baccei, dopo averla disattesa, ne ha ottenuto la revoca con uno dei classici articoli in burocratese stretto, inserito a ferragosto dello scorso anno in finanziaria regionale.”

Il Parlamentare di Sicilia Vera preannuncia ora un mini disegno di legge per la reintroduzione di quel sistema di controlli e sanzioni e torna alla carica rispetto alle responsabilità della burocrazia regionale.

“Se è vero che in questo momento la legge non più vigente – afferma – lo era fino ad agosto dello scorso anno e quindi la domanda già posta al Ragioniere generale della Regione resta valida: come è stato possibile redigere dei bilanci privi di dati certi e trasparenti sullo stato economico-finanziario delle partecipate? Possiamo supporre che il duo Crocetta/Baccei abbia abbindolato una disattenta Assemblea Regionale con bilanci a dir poco fasulli e fantasiosi?”