“Ciao” a piazzale Sanzio e 350milioni di euro sul piatto: comincia la (ri)evoluzione della differenziata a Catania

“Ciao” a piazzale Sanzio e 350milioni di euro sul piatto: comincia la (ri)evoluzione della differenziata a Catania

CATANIA – Disagi, odori maleodoranti e continue lamentele: questo il quadro di Catania in relazione alla raccolta differenziata e la spazzatura che, per giorni, è rimasta in “bella vista” per le strade della città.

“Una situazione insostenibile per quasi 3 anni e in cui i rappresentanti della terza circoscrizione si sono battuti e si sono fatti portavoce con l’amministrazione comunale”, ha dichiarato il presidente della municipalità, Paolo Ferrara, che dagli uffici di Vulcania ha seguito costantemente la problematica. Pressioni che hanno portato a trovare una soluzione ottimale. Il risultato finale, come annunciato giorni fa, è stato l’accordo con la Dusty, che, da lunedì 17 settembre, si occuperà della raccolta dell’immondizia.

Un risultato soddisfacente che, però, nasconde un altro aspetto interessante: i rifiuti raccolti, infatti, non avranno più come “punto di incontro” il tanto discusso piazzale Sanzio. L’area, infatti, si trova in un punto molto centrale della città, dove passano numerosi cittadini e viene allestito il mercato. Questo, come spiega l’assessore Fabio Cantarella, sarà possibile grazie ai mezzi moderni di cui è dotata l’azienda.

“Purtroppo quelli comunali sono obsoleti e gran parte del cattivo odore che si sente, specie nei giorni di pioggia o caldo eccessivo, è dovuto alla perdita di liquidi della spazzatura. Alcuni dei camioncini, infatti, hanno dei piccoli fori che causano delle perdite in strada. Con la Dusty, invece, avremo la certezza di risolvere immediatamente questo problema: la loro società è dotata di mezzi nuovi, piccoli ed efficienti”.



Proprio le dimensioni contenute saranno un punto di forza, perché garantiranno di poter effettuare lo smistamento e il travaso anche in zone di dimensioni più piccole e contenute rispetto a piazzale Sanzio. In questi giorni verranno effetuati dei sopralluoghi per scegliere il luogo più adatto. L’unico limite, ma anche vantaggio, sarà la durata dell’accordo: la ditta opererà solo per i prossimi 4 mesi. “Abbiamo questo contratto – spiega Cantarella – in attesa di aprire la nuova gara d’appalto. Ma, questo rappresenta anche un vantaggio perché si tratta di un ottimo banco di prova per conoscere bene la qualità del servizio e anche le sue falle. Ci renderemo conto delle cose da migliorare che verranno inserite nel prossimo bando di gara”.

Sul piatto l’amministrazione potrà mettere 350milioni di euro per 7 anni: la prossima società dovrà essere certa di garantire un servizio costante ed efficiente. Questi 4 mesi, infatti, saranno utili per indicare la strada da seguire e individuare le strategie per rendere ottimale il sistema della raccolta differenziata su tutto il territorio della città di Catania. 

Tanta soddisfazione per Ferrara, che vede in questo una vittoria dopo una lunga battaglia di quasi 3 anni. Arco temporale in cui si è cercato spesso un dialogo con l’amministrazione per risolvere l’annoso problema: “Siamo speranzosi che con la nuova ditta si risolva tutto per dare il giusto decoro al quartiere e rispettare i cittadini che pagano per il servizio”.