Catania, il 10 gennaio manifestazione contro le strisce blu in centro

Catania, il 10 gennaio manifestazione contro le strisce blu in centro

CATANIA – Di certo c’è che la situazione a Catania per quanto concerne le strisce blu in centro è esplosiva, in tutti i sensi. Soltanto ieri diciotto colonnine Sostare sono state fatte esplodere. Probabilmente la “rete” dei parcheggiatori abusivi ha mal tollerato il pagamento dei due euro per la sosta notturna delle auto in centro storico e ha pianificato un’azione mirata.

Ma questo tipo di sosta non convince nemmeno una buona parte della città che si è organizzata per una manifestazione che si terrà il prossimo 10 gennaio in piazza Carlo Alberto. Gli organizzatori hanno scelto di protestare contro la trasformazione della piazza – e anche di altri spazi del centro – in un parcheggio notturno.

“Non è più possibile stare a guardare – scrivono in una nota su Facebook – bisogna metterci la faccia e chiedere maggiore partecipazione maggiore coinvolgimento a quella parte sana che continua a credere in una città migliore. Siamo catanesi che non stanno fermi a lamentarsi ma che propongono soluzioni alternative che sono state sposate in tante altre parti d’Europa. Catania è una città Europea e non merita di vedere le proprie piazze del centro trasformate in parcheggi sia di giorno che di notte”.

Dopo la protesta arriva la proposta: “Facciamo la ZTL in centro dove già cittadini, residenti e commercianti l’hanno richiesta (vedi la piazza Manganelli). Vogliamo fare i parcheggi scambiatori? Facciamoli ma non in centro storico ma come avviene in tutto il resto del mondo bisogna farli nelle periferie (dove tra l’altro già ci sono e restano clamorosamente chiusi)”.

Inoltre la nota critica anche alle altre scelte dell’amministrazione: “Che modello di città propone questa amministrazione? Come è possibile che si “offra” un servizio navetta per fare appena 10 minuti di passeggiata a piedi? Poi ci lamentiamo se il cittadino catanese usa la macchina anche per fare 10 metri. Ed il commercio del centro (quel che ne rimane) che rischi corre se anche di sera si sarà costretti a pagare?”.

Gli organizzatori auspicano a un maggiore dialogo con l’amministrazione e annunciano che occuperanno gli stalli blu con sedie e banchetti.

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