Caos Pd, Barbagallo: “O patto di fine legislatura o rimpasto con uomini migliori”

Caos Pd, Barbagallo: “O patto di fine legislatura o rimpasto con uomini migliori”

CATANIA – Le dimissioni dell’assessore Lucia Borsellino hanno tenuto banco nella giornata di ieri. Seppur annunciate e attese hanno, comunque, destabilizzato l’instabile clima che si respira ormai da mesi a Palazzo d’Orlèans e soltanto domani, con un vertice che si annuncia infuocato, il Pd scioglierà le riserve sul futuro di questa legislatura.

Il governo di Rosario Crocetta, intanto, andrà avanti senza un assessore nel settore che l’ex sindaco di Gela voleva “rivoluzionare”.

Ci sarà un interim come ha annunciato lo stesso presidente: “Sento però la necessità di ricondurre a ragioni prevalentemente tecniche le scelte di indirizzo che devono governare anche in questi giorni la politica sanitaria, procedendo fin da oggi alla nomina di un comitato di saggi che intendo istituzionalizzare in modo permanente, per supportare con figure di altissimo profilo, le decisioni di governo dei prossimi anni nell’ambito della sanità siciliana”.

Così tra i saggi di Crocetta si annoverano il professore  Bruno Gridelli, direttore dell’Ismett, Francesco Basile, preside della Facoltà di Medicina dell’Universitá degli Studi di Catania, Gaspare Gulotta, direttore della scuola di specializzazione in chirurgia generale dell’Università degli Studi di Palermo, Marco Restuccia, direttore generale del Policlinico di Messina, Antonio Candela, direttore dell’Asp di Palermo e Salvatore Sammartano, già direttore generale alla sanità. 

In attesa del summit del Pd convocato per domani dal segretario Fausto Raciti l’onorevole Anthony Barbagallo – a Catania per deporre come testimone nel processo che vede imputato l’ex presidente Raffaele Lombardo per voto di scambio – tratteggia la difficile situazione che vive il governo della Regione.

“Credo che non ci siano tante alternative – spiega il deputato – o si fa un patto di fine legislatura con le cinque o sei leggi da approvare (su acqua, rifiuti, urbanistica e legge di stabilità) e si fissa una data per le elezioni o il Pd deve rilanciare con i suoi uomini migliori, tecnici o politici, per dare una mano al presidente Crocetta”.

Sulle probabili dimissioni anche dell’assessore Linda Vancheri – in quota Confindustria – Barbagallo glissa: “Le indiscrezioni sulla Vancheri sono un argomento sul tavolo della politica da diversi mesi. L’assessore è libera di scegliere se dimettersi o meno ma credo che dobbiamo occuparci della Sicilia e delle risposte che i siciliani aspettano da troppo tempo”.

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