Acate, minacce al consigliere Palma: “Andrò avanti, non mi dimetto”

Acate, minacce al consigliere Palma: “Andrò avanti, non mi dimetto”

ACATE – Ad Acate – città che esprime anche Vanessa Ferreri, deputato regionale – i pentastellati sono molto agguerriti e presenti nella vita politica cittadina con 5 consiglieri di opposizione.

Proprio per l’operato caparbio e costante a uno dei consiglieri grillini, Cristian Palma di 32 anni, è arrivata una lettera di minacce anonima come nella peggiore tradizione isolana.

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La missiva è arrivata a Palma, che è titolare di un negozio di generi alimentari, dopo svariati controlli (tutti con esito negativo) da parte dei Nas, dei vigili e degli ispettori sanitari.

La lettera – che ricorda questi controlli – minaccia di far chiudere l’attività al consigliere che però non arretra di un centimetro.

“Queste minacce scaturiscono probabilmente dalla mia attività consiliare – spiega Palma – e vivendo in un piccolo ambiente le denunce fatte da noi si amplificano. Comunque andrò avanti”.

Il consigliere infatti ha detto a chiare lettere che non si dimetterà ed è arrivata la solidarietà da parte delle altre forze politiche cittadine. 

Sull’episodio è intervenuto anche Piero Gurrieri, vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico, che ha espresso la propria solidarietà e vicinanza a Palma ed ha auspicato che gli organi inquirenti possano al più presto fare chiarezza sull’accaduto.

“Siamo di fronte – ha detto Gurrieri – ad una escalation dell’attacco criminale alle istituzioni e alla società civile, come recentemente dimostrato dall’attentato incendiario all’auto del sindaco di Acireale, dalle minacce subite dal direttore de “La Spia” e, da ultimo, da questa lettera diretta al consigliere comunale di Acate, Cristian Palma, i cui contenuti fanno ritenere possibile, quando non probabile, una connessione con il ruolo istituzionale da questi ricoperto. Bene ha fatto Il consigliere a denunciare immediatamente l’accaduto perché in questi casi è essenziale vincere le tentazioni del silenzio e della sottovalutazione”.

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