Muore Giacomo Vianello, lo stopper del Palermo negli anni ’70: il ricordo commovente dell’amico del cuore

Muore Giacomo Vianello, lo stopper del Palermo negli anni ’70: il ricordo commovente dell’amico del cuore

PALERMO – Si è spento nella mattinata di oggi Giacomo Vianello, stopper del Palermo per diverse stagioni negli anni ’70.

È scomparso a 74 anni dopo aver duramente lottato contro una grave malattia che l’ha strappato ai suoi cari e ai tifosi palermitani più affezionati per cui era sempre stato un punto di riferimento.


Nato nel 1947 a Treporti, in Veneto, Giacomo Vianello giocò nel team palermitano tra il 1974 e il 1977 giocando 108 partite e facendo sognare i palermitani con due sue reti.

A diffondere la notizia della sua morte l’amico Franco Liguori attraverso un post Facebook non poco commovente: “Questa mattina il mio amico fraterno Giacomo Vianello ha lasciato questo mondo. Tutto potevo pensare ma che Giacomino dal fisico possente con una vitalità impressionante si arrendesse. Ha lottato per giorni e giorni“.

Giorgia, la figlia che gli è stata vicina giorno e notte mi diceva che il guerriero non voleva andarsene. Qualche giorno fa, ad una mia telefonata volli salutarlo, sentire la sua potente voce. Sollecitato dal mio saluto ha reagito pronunciando il mio nome e come ogni volta che ci sentivamo mi invitava a trovarlo come succedeva da anni“.

Quante camminate da casa al faro costeggiando la laguna quanti ricordi emergevano del nostro passato. Compagni di squadra prima e avversari poi ma amici fraterni sempre. Camminando camminando ci raccontavamo il fantastico passato trascorso insieme. Quante risate, quanti ricordi allietavano il nostro tragitto. Che entusiasmo nella sua voce“.

Ti ricordi Franco e intanto i chilometri passavano senza che ce ne accorgessimo. Caro amico mio anche in fin di vita hai pronunciato il mio nome. Ciao Franco dicesti. Ciao Giacomino amico mio ora sei andato a trovare I tuoi compagni di mille avventure. Quante cose avrete da raccontare e ricordare. Che la terra ti sia lieve“.

Fonte foto: wikipedia.it