Elezioni o pallone? Eventi accavallati in una domenica insolita a Palermo

Elezioni o pallone? Eventi accavallati in una domenica insolita a Palermo

PALERMO – Una domenica di scelte e priorità nella città di Palermo, quella di oggi.

Infatti, c’è da un lato parecchio fermento per la Palermo sportiva che seguirà questa sera col fiato sospeso la finale di ritorno dei Play off di Serie C che potrebbe regalare alla squadra rosanero la promozione in Serie B.


Dall’altro lato, invece, abbiamo il caos elezioni comunali tra mancanza di presidenti di seggio e schede arrivate in ritardo.

Due eventi accavallati nella stessa giornata che potrebbero mandare in “cortocircuito” gli interessi della comunità palermitana, dato che, per quanto riguarda la partita, era stata proposta di spostarla di appena 2 giorni proprio per non farla coincidere con la fatidica data delle comunali prevista per oggi, 12 giugno, già da diverso tempo.

La sfida del Barbera…

Al cuor non si comanda“. Per una piazza passionale come quella di Palermo sarebbe una follia rinunciare a una partita decisiva per le sorti del club, che porterebbe al salto di categoria gli uomini di Baldini, in una stagione parecchio travagliata, ma parlando in generale l’amore per il calcio soprattutto nella nostra cultura, quella italiana, non conosce limiti.

…e il capitolo elezioni

Poi vi è il capitolo elezioni: una data che poteva essere spostata, forse per prendere tempo e mettere tutti d’accordo, ritagliandosi uno spazio a parte per l’evento che comunque resta un diritto civico da portare a termine indipendentemente dalla fazione politica prediletta, ma forse ancora la città non è pronta a ragionare.

Magari c’è bisogno di tempo per conoscere le sorti e il futuro di come verrà governato il capoluogo siciliano. C’è, quindi, molta tensione nell’aria palermitana.

Quali sono le priorità? Ai posteri l’ardua sentenza.

Foto di repertorio