Sgarbi contro il Tribunale di Palermo: “Processare la mafia, non lo Stato”

Sgarbi contro il Tribunale di Palermo: “Processare la mafia, non lo Stato”

PALERMO – Vittorio Sgarbi, assessore ai Beni Culturali in Sicilia, scende in campo e va all’attacco contro il Tribunale di Palermo, reo di aver accusato e “processato” lo Stato. Con un tono abbastanza polemico, Sgarbi ha voluto sottolineare anche quale deve essere il compito del tribunale del capoluogo siciliano: combattere e processare la mafia. 

Tale dichiarazione di “protesta”, Vittorio Sgarbi ha voluto pronunciarla nella sala “Piersanti Mattarella” dell’Assemblea Siciliana, dove è stato presentato il docu-film “Generale Mori – Un’Italia a testa alta” di Ambrogio Crespi. 

Alla cerimonia di presentazione hanno assistito anche il generale Mario Mori e il colonnello Giuseppe De Donno, entrambi imputati per la trattativa tra lo Stato e la mafia. La proizione del docu-film è stata voluta fortemente dall’assessore, nonostante il polverone che si era sollevato intorno alla questione.

Il discorso di Vittorio Sgarbi è poi andato avanti: l’assessore ha giudicato inammissibile che due presidenti della Repubblica siano finiti sul banco degli imputati dei pm.