Regionali 2022, Fava dice no al ‘campo largo’ della Chinnici e chiude a Lombardo: “Nel mio governo non entrerà mai”

Regionali 2022, Fava dice no al ‘campo largo’ della Chinnici e chiude a Lombardo: “Nel mio governo non entrerà mai”

PALERMO – “Se diventerò Presidente della Regione nel Governo Raffaele Lombardo non entrerà mai“.

Con un post pubblicato su Facebook, Claudio Fava, candidato alle primarie del centrosinistra, interviene nel dibattito innescato dalle dichiarazioni di Caterina Chinnici circa la possibilità che il cosiddetto “campo largo” per le elezioni regionali comprenda anche Raffaele Lombardo.


“Ho grande stima per Caterina Chinnici – afferma Fava nel video pubblicato sui social – ma devo chiarire che l’apertura fatta a Lombardo e agli autonomisti è per me del tutto irricevibile. Innanzitutto, perché andrebbe a mettere in discussione lo spirito profondo delle primarie, che erano e restano primarie del centrosinistra che vuol dire mettere insieme movimenti, partiti, civismo, associazioni e cittadini che in questi anni si sono opposti al Governo Musumeci e al suo pressapochismo e alla sua arroganza. Raffaele Lombardo è stato parte integrante di questo governo, esprimendo assessori e prendendo le sue quote di sottogoverno. Lombardo resta una colonna portante del centrodestra in Sicilia”.

“Ma il problema non è solo quello della coerenza politica – continua Fava – per cui se vuoi governare in modo diverso e lontano da come è stato governato negli ultimi cinque anni non lo fai con chi ha governato in questi cinque anni. Vi è anche un preciso giudizio politico su Raffaele Lombardo come Presidente della Regione. Giudizio che certamente sarà diverso da quello di Caterina Chinnici che di Lombardo è stata Assessore per due anni. Quello Lombardo è stato il peggiore governo della storia: un governo che ci ha portato ad un passo dal dissesto finanziario, che ha presentato un bilancio con 7 miliardi di disavanzo e ha iscritto 14 miliardi di crediti inesigibili, giusto per abbellire i conti, che ha creato 54 partecipate, metà delle quali col bilancio in rosso, usando i fondi europei per clientelismo e sottogoverno. Un Governo, quello di Lombardo che ha gestito la Sicilia e la Regione come una cosa privata. Insomma, il peggior governo della storia. E noi vorremmo riconsegnare la Sicilia ai vecchi padroni di allora? Lo chiedo al Partito democratico e ai suoi elettori, lo chiedo agli elettori del Movimento 5 Stelle, del cui gruppo dirigente registro il silenzio su questo tema: davvero pensiamo che sia questa la discontinuità che proponiamo? Che non ci sia alternativa al rimettere Lombardo e i suoi amici sul trono? Che non ci sia alternativa a governare con i padroni di sempre. Io vi dico – conclude Fava – che non è così e lo dirò fino all’ultimo giorno di questa campagna elettorale.”