Precari di nuovo a rischio. Giunta regionale escogita un piano B

Precari di nuovo a rischio. Giunta regionale escogita un piano B

PALERMO – Dinanzi a questo periodo di mutamento e crisi politica nazionale, l’accelerazione sui documenti contabili e finanziari ha portato all’annullamento, da parte del Senato, dell’emendamento che prevedeva la proroga di 13.000 precari degli enti locali siciliani e 2.000 della sanità.

Riguardo a questo rischio dei precari, l’Anci SiciliaLeoluca Orlando lanciano l’allarme che a gennaio molti comuni siciliani finiranno col non poter far funzionare regolarmente i propri uffici. Orlando cerca di affrettare il tempo per trovare un confronto tra il governo nazionale e la Regione Siciliana, per trovare una soluzione strutturale e definitiva.

Ma è proprio la Giunta regionale, sotto la guida del presidente Rosario Crocetta, che escogita un piano B: accelerare il percorso di riconversione della partecipata Resais in un ente pubblico non strumentale, che possa assumere i precari dei Comuni in dissesto stabilizzandoli e impiegandoli nuovamente negli enti locali. Ciò verrà proposto sotto forma di legge di bilancio regionale, da approvare entro dicembre 2016. La proroga dei precari è prevista fino al 2018, e vede l’impegno obbligatorio di tutti i Comuni siciliani per l’assunzione dei lavoratori.

Già la prossima settimana verrà approvata in giunta la proposta di legge di bilancio. In questo momento il presidente Crocetta invita tutti i siciliani ad una forte coesione, confermando che i diritti dei lavoratori sono la priorità.