PALERMO – Via libera della giunta regionale al “reddito di cittadinanza”, un contributo rivolto ai giovani e ai disoccupati che si metteranno a disposizione degli enti pubblici e dei cantieri di lavoro.
In totale, i fondi europei stanziati per questo progetto sono circa 350 milioni di euro. A beneficiarne saranno circa 80 mila persone, secondo alcuni requisiti.
Circa 40 mila persone, infatti, dovranno dimostrare di avere un reddito Isee inferiore ai 5 mila euro. A loro sono destinati 100 milioni. Si parla di un finanziamento di 500 euro al mese per 6 mesi, da poter chiedere per tre anni.
Altri 80 milioni saranno utilizzati per incentivare le aziende ad assumere circa 8 mila disoccupati. Un’altra fetta, circa 50 milioni, sono riservati al “contributo sociale”: fondi destinati ai disoccupati che verranno utilizzati dalle aziende per la raccolta porta a porta o che si metteranno a disposizione dei cantieri.
Un’altra parte dei finanziamenti è destinata ai servizio civile e a 40 mila giovani che dovrebbero prestare assistenza agli anziani, nelle carceri, nell’assistenza ai minori e nelle Onlus. In totale saranno messi a disposizione circa 115 milioni per i giovani diplomati e laureati sotto i 29 anni.
La finalità è uguale per tutti: avere una formazione lavorativa negli enti pubblici e nei cantieri.



