La Vardera a Mondello: “Primo passo raggiunto, adesso tocca al Comune”

La Vardera a Mondello: “Primo passo raggiunto, adesso tocca al Comune”

PALERMO – Mondello è libera dopo 116 anni di monopolio“: sono queste le parole che ha pronunciato oggi in spiaggia il deputato regionale e leader di ControCorrente, Ismaele La Vardera, in merito allo stop della concessione demaniale della località balneare per la società Italo Belga.

Mondello, La Vardera: “Primo passo raggiunto, adesso tocca al sindaco”

L’obiettivo, ha spiegato il deputato, “non è raggiunto, è raggiunto a metà”. Il primo passo “era liberare questa spiaggia. Adesso la palla passa in mano al sindaco di Palermo, al Consiglio Comunale“.

“Approvino immediatamente il piano di utilizzo delle aree demaniali marittime, non si dica a giugno che non si può, altrimenti ci sarà confusione e si arriverà a dire quando c’era la Italo belga si stava meglio, questo non ce lo possiamo permettere. È un po’ come dire, quando c’era Mussolini lasciavamo le porte aperte”.

“Grazie a chi stamattina ha voluto fare un bagno liberatorio insieme; a Matteo Hallisey, Massimo Giletti e Salvo Palazzolo, che ha scritto inchieste importanti”.

L’ombrellone spezzato come simbolo di giustizia

E non è finita con il bagno liberatorio: come ha spiegato Hallisey di è Europa, oggi è stato piantato “lo stesso ombrellone arancione che ci hanno rotto quando volevamo entrare in spiaggia lo scorso agosto”.

“Il futuro – ha detto – è incerto perché le istituzioni dovevano agire molto prima. C’è un ritardo, hanno agito troppo tardi per porre fine a questa faccenda che segnalavamo da mesi. Ma il tempo ora c’è per fare quei bandi e par dare più spiagge libere”.

“Se invece c’è la volontà di lasciare Mondello nel far west ancora per mesi per dire che la Italo-Belga serviva, ecco, questo noi lo contesteremo”, ha concluso.