Galvagno fissa l’agenda dell’Ars: nove disegni di legge in Aula

Galvagno fissa l’agenda dell’Ars: nove disegni di legge in Aula

PALERMO – «Manteniamo gli impegni assunti durante la Finanziaria: nelle prossime settimane l’Ars è chiamata a esaminare nove disegni di legge che contengono le norme non entrate nella legge di stabilità». Lo ha dichiarato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, al termine della conferenza dei capigruppo che ha definito il calendario dei lavori parlamentari fino al mese di febbraio.

Disegni di legge Ars: si parte dal ddl sugli enti locali

L’attività d’Aula prenderà il via già da domani con la discussione generale del disegno di legge sugli enti locali, la cui approvazione è prevista entro la prossima settimana.
Il provvedimento introduce alcune novità rilevanti per l’assetto amministrativo dei Comuni siciliani: il consigliere comunale supplente, il terzo mandato per i sindaci dei Comuni fino a 15 mila abitanti, in linea con la normativa nazionale, modifiche al sistema dei permessi per consiglieri e assessori comunali e l’adeguamento dell’ordinamento regionale alla quota minima del 40% di rappresentanza femminile nelle giunte comunali.

Riforme e investimenti all’esame dell’Aula

Oltre al ddl sugli enti locali, il calendario dell’Ars prevede l’esame di altri otto disegni di legge. Tra questi figurano la riforma della dirigenza regionale, l’esenzione dal pagamento del trasporto pubblico per i componenti delle forze armate, un provvedimento omnibus su investimenti e spesa per gli enti pubblici e cinque ddl contenenti norme ordinamentali suddivise per ambiti tematici.

“L’Aula è sovrana”

Galvagno ha sottolineato il carattere aperto del confronto parlamentare: «Con questi nove disegni di legge rispettiamo un percorso già indicato in precedenza. Tutte le norme saranno discusse liberamente e potranno essere emendate: l’Aula è sovrana e deciderà come esprimersi».