Ex Province, Musumeci contro Corte costituzionale: “Sentenza offende siciliani”. IL VIDEO

Ex Province, Musumeci contro Corte costituzionale: “Sentenza offende siciliani”. IL VIDEO

PALERMO – Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, non ci sta e dopo la decisione della Corte costituzionale decide di passare all’attacco.

Il governatore siciliano, infatti, è rimasto sorpreso dalla volontà dei giudici di bocciare la norma votata dall’Ars lo scorso agosto che prevedeva l’elezione diretta di presidente, giunta e consiglio delle ex Province.

In un video pubblicato sulla propria pagina ufficiale su Facebook, Musumeci dichiara: “La sentenza della Corte costituzionale suona ad offesa della dignità del popolo siciliano e della sua plurisecolare vocazione autonomistica. L’avere di fatto cancellato, con un colpo di spugna, l’articolo 15 del nostro Statuto che riserva alla ‘legislazione esclusiva della Regione la materia di organizzazione e controllo degli enti locali’ denuncia il malcelato e progressivo tentativo romano di smantellare l’Istituto autonomistico”.

Il presidente giudica la sentenza “assai discutibile” perché “espropria ai cittadini elettori il diritto sacrosanto di scegliere chi dovrà governare le ex Province, peraltro già da cinque anni condannate alla paralisi, con l’evidente stato di abbandono della viabilità, dell’edilizia scolastica e dei servizi essenziali“.

Il governatore utilizza parole forti e annuncia: “O rinunciamo definitivamente alla nostra autonomia, accettando il cinismo dello Stato accentratore, o ricorriamo alla magistratura sovranazionale nell’ultimo tentativo di vedere riconosciuto un nostro sacrosanto diritto. Per questo, ho concordato col presidente del Parlamento siciliano la convocazione di un’apposita seduta d’aula per raccogliere l’adesione di tutti i deputati”.

E conclude: “Farò tutto ciò che sarà possibile per difendere i diritti del Popolo siciliano!“.