PALERMO – “È colpa del governo se per poter assistere i disabili gravissimi servono 220 milioni di euro? Se non ci fossero stati i disabili gravissimi, molte famiglie non avrebbero dovuto subire un colpo in fronte e noi avremmo potuto disporre di qualche decina di milioni in più“.
La frase è stata pronunciata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, parlando all’Ars, dove in questi giorni si sta discutendo per approvare entro la fine del mese la legge di stabilità. Il governatore siciliano ha specificato di avere dovuto tenere conto di un numero di disabili più alto rispetto a quello riscontrato durante la scorsa legislatura: da 3mila, infatti, le persone affette da malattie altamente invalidanti, sarebbero arrivate a 12mila. Un aumento su cui Musumeci ha già dichiarato di voler fare chiarezza. Nell’attesa, però, continua a porre l’accento sulla necessità di stanziare le dovute risorse.
Il discorso sulle coperture finanziare dedicate all’assistenza disabili è stato ripreso in diretta e ripubblicato dai componenti del comitato “Siamo handicappati, non cretini“, che hanno criticato le parole del presidente.
Musumeci ha replicato con un video pubblicato sul proprio profilo Facebook nel quale ha dichiarato: “Sta girando in queste ore un breve video di un mio intervento in Aula, organizzato dagli avversari politici per tentare di creare confusione in un intervento che non solo onora il mio governo, ma che pone la Sicilia tra le protagoniste nelle politiche sociali in Italia. In Aula ho spiegato che non è colpa del Governo se abbiamo dovuto fare tagli o se abbiamo dovuto orientare su alcuni obiettivi una spesa maggiore rispetto a quella dello scorso anno. Ho portato l’esempio delle famiglie dei disabili gravissimi: lo scorso anno nel capitolo c’era una dotazione di poco più di 100 milioni di euro, quest’anno la dotazione complessiva è di 270 milioni circa. 220 milioni per le famiglie dei disabili gravissimi, che sono 12.300 secondo le Asp, e la rimanente quota per le famiglie dei disabili gravi”.
Conclude il governatore: “Non è una colpa del Governo Musumeci se per 40 anni la Regione non ha pensato a fare una ricognizione delle famiglie dei disabili gravissimi e se questo argomento è stato lasciato ai margini del dibattito politico. Devo dire grazie all’attore Pif per averlo posto con forza e passione. Rivendico il diritto di avere assunto un impegno con Pif nell’ottobre scorso per dire che entro 6 mesi avremmo dato una risposta seria e concreta alle famiglie. Risposta che è arrivata e della quale il Governo è orgoglioso. Le speculazioni e i tentativi meschini messi in atto da qualcuno non possono neutralizzare uno sforzo e un impegno finanziario che è rimane il fiore all’occhiello di questa legge finanziaria”.



