PALERMO – Si recheranno alle urne, il prossimo 21 ottobre, tutti i cittadini dei comuni, attaulmente commissariati, che sono stati sciolti per infiltrazioni di stampo mafioso.
La data è stata stabilita con decreto del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Nel caso specifico della Sicilia, andranno al voto con turno straordinario per l’elezione del sindaco e del consiglio i Comuni di Corleone e Palazzo Adriano, entrambi in provincia di Palermo.
Questo perché la normativa prevede che nel caso in cui il commissariamento per infiltrazione e/o condizionamento mafioso dovesse scadere nel secondo semestre dell’anno, come nel caso dei due comuni palermitani, il turno di elezione deve essere effettuato in modo straordinario nel trimestre che va dal 15 ottobre e il 15 dicembre.
Oltre ai due comuni siciliani si recheranno alle urne anche Rizziconi (Reggio Calabria), Tropea e Nicotera (Vibo Valentia) e Marano di Napoli (Napoli).
L’elezioni sono fissate, quindi, per domenica 21 ottobre, con eventuale ballottaggio domenica 4 novembre.
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