Boccata d’ossigeno per studenti universitari fuori sede: Regione stanzia 7 milioni di euro come contributo alloggio

Boccata d’ossigeno per studenti universitari fuori sede: Regione stanzia 7 milioni di euro come contributo alloggio

PALERMO – Buone notizie per gli studenti universitari siciliani fuori sede messi in difficoltà dell’emergenza Covid19. La Regione Siciliana ha infatti stanziato una cifra pari a 7 milioni di euro come contributo alloggio. Di questa somma quattro milioni sono riservati a coloro che sono iscritti in atenei fuori dallisola e anche dall’Italia, con una ripartizione di 800 euro l’uno se sono rimasti nelle sedi in questione dal 31 gennaio fino a oggi.


I restanti tre milioni sono invece per chi studia al di fuori della propria residenza, ma ha quest’ultima allinterno della Sicilia. Tra i requisiti per loro rientrano anche la richiesta e l’idoneità per il contributo alloggio all’Ersu per questo anno accademico, ma senza assegnazione del beneficio.


Coloro a cui è destinato il primo contributo dovranno avere, oltre alla regolare iscrizione all’anno accademico in corso, anche l’appartenenza a un nucleo familiare con Isee non oltre i 23mila euro e non dovranno godere di altri benefici di cui usufruire per gli stessi scopi. L’erogazione avverrà da parte dell’Ersu regionale e nello specifico quello di Palermo si occuperà dell’istruttoria degli studenti iscritti in Italia, mentre quello di Catania per quelli iscritti all’estero.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha sottolineato come questo servizio sia molto importante soprattutto per gli studenti che sono lontani dalle loro famiglie e che hanno dovuto rinunciare a tornare in Sicilia in questo delicato periodo.

Immagine di repertorio