Assunzioni al 118. Cascio, Granata e Pistorio: "Scelte legittime"

Assunzioni al 118. Cascio, Granata e Pistorio: “Scelte legittime”

Assunzioni al 118. Cascio, Granata e Pistorio: “Scelte legittime”

PALERMO – “Pagheremo per avere reso un servizio efficiente. Vorrei precisare che non abbiamo fatto nessuna assunzione clientelare. C’erano dei corsisti formati per fare gli autisti-soccorritori e li abbiamo impiegati, secondo le linee guida e gli standard nazionali”. Queste le parole del segretario regionale dell’Udc Giovanni Pistorio pronunciate durante una conferenza stampa congiunta con il coordinatore regionale dell’Ncd Francesco Cascio e Fabio Granata, coordinatore di Green Italia.


conf stampa


Ieri è arrivata la notizia della riduzione, contenuta nella sentenza d’appello della Corte dei conti, delle somme dovute da 17 politici isolani da 700mila euro a 35mila euro per danno erariale. Per molti si è trattato di un colpo di spugna. La vicenda risale ai tempi del governo guidato da Totò Cuffaro e riguarda la fornitura di ambulanze e delle assunzioni alla Sise, la società che gestiva il 118.

“Questa è una sanzione ingiusta – prosegue Pistorio – pagheremo un prezzo sopportabile ma non è fatta giustizia piena. È una sentenza quella di secondo grado totalmente ingiusta a cui si è posto parzialmente rimedio. Dovremmo avere un’assoluzione piena ma non essendoci il terzo grado per la Corte dei Conti il giudice ha tentato di emanare una sentenza salomonica che ha restituito a noi una serenità e non ha smentito del tutto i giudici di secondo grado”.

Per Francesco Cascio “finalmente questa sentenza ristabilisce la verità e chiarisce che non abbiamo aumentato il numero delle ambulanze, ma abbiamo operato una scelta in linea con le esigenze sanitarie di emergenza-urgenza del territorio e con i parametri ministeriali. Abbiamo strutturato uno dei migliori servizi del 118 in Italia”.

Della stessa opinione anche Fabio Granata: “Lo scorso anno la Corte dei conti aveva usato l’espressione “il più grande fenomeno corruttivo degli ultimi anni, la verità è che il castello di carte portava un nome suggestivo Cuffaro e per questo si è andati avanti”.

“Le ambulanze sono sempre state ritenute congrue – aggiunge il coordinatore di Green Italia –tutte le forze politiche hanno ratificato che il numero delle ambulanze erano necessarie per coprire bene il servizio. Numero confermato poi sia dall’assessore Massimo Russo e dall’attuale Lucia Borsellino. Non ci sono state assunzioni come invece è stato detto ma abbiamo ottenuto un risparmio dalla diminuzione delle ore di lavoro per i dipendenti, da 36 a 30 ore”.

La magistratura contabile aveva quantificato il danno, causato dall’illegittimo aumento del numero di ambulanze avvenuto tra il 2005 e il 2006, in 37 milioni di euro e aveva accusato i politici di aver utilizzato l’incremento al fine di giustificare migliaia di assunzioni.

I deputati che godranno del maxi sconto, oltre quelli già citati, sono: Innocenzo Leontini, Carmelo Lo Monte, Antonio D’Aquino, Francesco Scoma, Michele Cimino e Mario Parlavecchio. A questi si aggiungono coloro i quali facevano parte della Commissione sanità all’Ars: Santi Formica, Nino Dina, Giuseppe Basile, David Costa, Giuseppe Arcidiacono, Giancarlo Confalone e Angelo Moschetto.