PALERMO – Totò Riina è in fin di vita.
Sarebbero le ultime ore di vita del Capo dei Capi. Malato da tempo, il boss corleonese, che proprio oggi compie 87 anni, versa in condizioni disperate nel reparto detenuti dell’ospedale di Parma.
Salvatore Riina, detenuto al 41 bis dal 1993, nei giorni scorsi è stato sottoposto a due delicati interventi chirurgici. Pesanti complicanze si sono presentate in seguito al secondo intervento che hanno costretto i medici a sottoporlo ad una sedazione obbligatoria. Da due giorni il boss si trova in coma farmacologico.
Il capomafia era stato arrestato il 15 gennaio del 1993 dopo 24 anni di latitanza.
Dopo 26 condanne all’ergastolo per decine di omicidi e stragi, tra le quali quelle del ’92 in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Riina non si è mai pentito del suo “operato”.
Solo tre anni fa, dal carcere parlando con un co-detenuto, si vantava dell’omicidio di Falcone e continuava a minacciare di morte i magistrati, in particolare il pubblico ministero del processo “Trattativa”, Nino Di Matteo.
Totò Riina ancora oggi è considerato il capo indiscusso di Cosa Nostra.



