“Oggi ti ho perso, maledetto giorno”, dopo una settimana di agonia si è spento il 16enne Gianluca Tramuto

“Oggi ti ho perso, maledetto giorno”, dopo una settimana di agonia si è spento il 16enne Gianluca Tramuto

PALERMO – Morte cerebrale. È quella che i medici del reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia hanno accertato ieri per Gianluca Tramuto, il ragazzo di 16 anni rimasto gravemente ferito in un incidente in via Libertà. Dopo una settimana di lotta tra la vita e la morte, non ce l’ha fatta.

La sera del violento incidente, il 21 marzo, il giovane si trovava a bordo della sua bici quando si è verificato lo schianto contro un’auto, all’altezza dell’incrocio con via Duca della Verdura.

Il 16enne era stato trasportato in condizioni disperate al nosocomio palermitano, dove i medici avevano appurato che a causa dell’impatto aveva riportato un trauma cranico commotivo, un edema cerebrale, un trauma toracico e addominale, la frattura del femore e gravi conseguenze ad un rene.

Il giovane era entrato in coma. A distanza di una settimana dall’incidente, le speranze si sono progressivamente affievolite, fino al tragico epilogo.

Illeso, invece, il conducente dell’auto, una Lancia. Sul sinistro indagano i vigili della sezione Infortunistica.

Sui social, intanto, si leggono i messaggi di amici e parenti per salutare un’ultima volta il 16enne, come Lisa che scrive: “Non posso crederci ancora, oggi ti ho perso, maledetto giorno. Resti per me il mio guerriero e il guerriero di tutti. Vita mia, sei la persona più dolce del mondo e non doveva finire così. Sei il mio angelo, ora una parte di me se ne va con te, sappi che io sarò sempre qui a pensarti, a pensare al tuo sorriso. R.i.p. Leone mio, sarai il più bello del paradiso“.