A spasso nell’entroterra siciliano, sulle orme di Long

PALERMO – S’intitola “A Sicilian Walk”, come l’opera di Richard Long al Museo Riso di Palermo, ed è un progetto di mostra diffusa che, dal 3 luglio e fino al 19 settembre, coinvolgerà in Sicilia, in un’inedita sinergia, cinque fra istituzioni pubbliche e fondazioni private impegnate nella promozione dell’arte contemporanea. Le cinque sedi di Palermo (inaugurazione 3 luglio, ore 19), Gibellina (9 luglio, ore 19), Castel di Tusa (17 Luglio, ore 19) e Agrigento (Parco Archeologico della Valle dei Templi, ore 17.30 e Fabbriche Chiaramontante, ore 19) ospiteranno opere di: Richard Long, Giuseppe Adamo, Filippo Leonardi, Alessandro Librio, Sebastiano Mortellaro, Nuovo Cinema Casalingo, Giacomo Rizzo e Sergio Zavattieri.

“A Sicilian Walk”, a cura di Giusi Diana, è un progetto di Riso, Museo Regionale d’arte moderna e contemporanea ed è realizzato in collaborazione con: Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, Agrigento; Fam Fabbriche Chiaramontane, Agrigento; Fondazione Orestiadi, Museo delle Trame Mediterranee, Gibellina –Trapani e Fondazione Fiumara D’Arte, Castel di Tusa – Messina.

In mostra installazioni sonore, video-installazioni, sculture, fotografie e dipinti che restituiscono la vivacità della ricerca degli artisti siciliani. Ogni esposizione sarà inaugurata in sequenza, dal 3 al 24 luglio. Si comincia con il Riso di Palermo. “L’obiettivo spiega la curatrice Dianasarà quello di promuovere la conoscenza delle peculiarità del territorio siciliano, attraverso un focus su alcuni luoghi d’eccellenza legati all’arte contemporanea, valorizzandone le collezioni e favorendo il prestito e la circolazione delle opere d’arte. Ma anche di sostenere e diffondere il lavoro di ricerca dei giovani artisti siciliani, in particolare di quelli inseriti nell’Archivio S.A.C.S. (Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia) del Museo Riso incentivando la collaborazione tra pubblico e privato. ‘A Sicilian Walk’ trae ispirazione dall’omonima opera dell’artista inglese Richard Long (Bristol 1945), un textwork su carta del 1997 che fa parte della collezione permanente del Museo Riso. Dell’attraversamento a piedi del territorio siciliano, da Palermo ad Agrigento, compiuto dall’artista negli anni ‘90, rimane questa traccia esile: un’opera-testo, contemporanea epigrafe su carta, dedicata alla natura siciliana e al suo paesaggio antropico. Attraverso le parole di Long, riportate nell’epigrafe, viene rievocato il tragitto della sua ‘passeggiata siciliana’: Piana degli Albanesi, Corleone, Prizzi, Bivona, Cianciana, il fiume Platani e per finire la Valle dei Templi, intravista alle prime luci dell’alba. E proprio ad Agrigento sarà esposta l’opera di Long che ha ispirato il progetto della curatrice. In linea con il tema di Expo 2015, il progetto ‘A Sicilian Walk’ prende le mosse dal rapporto tra la Sicilia e uno dei più importanti protagonisti della Land Art. È un invito a mettersi in viaggio – aggiunge Diana – ad attraversare il suo territorio, nutrendosi di paesaggi unici e fermandosi a scoprire giovani talenti”.