Presentato oggi il progetto “Palermo per Kantor”

Presentato oggi il progetto “Palermo per Kantor”

PALERMO – “Nel Ritorno di Ulisse non c’era il solito palcoscenico con decorazioni dove si svolge l’azione, c’era invece una stanza, distrutta, “truccata”, una vera opera d’arte, al cui interno si trovavano sia gli spettatori sia gli attori“.


Nasceva 100 anni fa in Polonia Tadeusz Kantor,  pittore, scenografo e regista teatrale polacco, tra i maggiori teorici del teatro del Novecento. E proprio nel giorno del centenario della nascita di Kantor, in tutta Europa si terranno seminari, mostre, convegni e pubblicazioni per celebrare la grandezza dell’artista.

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Tra le varie città che celebreranno il regista polacco, ci sarà anche Palermo che per l’occasione ha deciso di promuovere, attraverso l’Assessorato alla Cultura, il progetto “Palermo per Kantor”, una rassegna di eventi dedicata alla figura del grande artista, che coinvolge il teatro Massimo, il teatro Libero, il teatro Garibaldi di Palermo alla Kalsa, il museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” e il Teatro Ditirammu.

Attraverso un ampio programma di workshops, performances, conferenze, mostre e nuove produzioni, seguendo lo stile sperimentale e creativo che contraddistingueva l’opera di Kantor e la sua leggendaria compagnia, il CRICOT 2, saranno molti gli artisti che avranno la possibilità di mettere in mostra la propria vena creativa.

Il progetto è stato presentato oggi nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Villa Niscemi, alla quale hanno preso parte il primo cittadino palermitano, Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, il direttore artistico del Teatro Massimo, Oscar Pizzo, il direttore artistico e la direttrice della galleria del Teatro Garibaldi, Matteo Bavera e Mela Dell’Erba, il direttore artistico e co-direttore del Teatro Libero, Luca Mazzone, il direttore artistico del Teatro Ditirammu, Vito Parrinello e Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette.

Siamo orgogliosi di presentare a Palermo – hanno dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano – un ricco calendario di eventi per celebrare uno degli artisti più significativi del secondo novecento, Tadeusz Kantor che lavorò nella nostra città e che fu molto affascinato dal palinsesto di culture e memorie dei nostri luoghi, dalla cultura della morte e dalla tradizione delle marionette, presenti nella nostra città, e che divennero parte integrante della sua poetica”.

Kantor, infatti, venne a Palermo nel 1987 per realizzare lo spettacolo “Dell’Amore della Morte”, ispirato a “La morte di Tintagiles” di Maeterlink , co-prodotto dal Museo delle Marionette e dal CRT di Milano, che fu presentato in prima assoluta a Kassel e poi al ridotto del Teatro Biondo.

Una straordinaria esperienza che regalò al capoluogo siciliano una delle installazioni sceniche più complesse e apprezzate del maestro di Cracovia, “La Macchina dell’Amore e della Morte”, pezzo che costituisce il nucleo centrale della mostra che verrà presentata al Museo delle Marionette.

Il progetto “Palermo per Kantor”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e realizzato in collaborazione con l’Adam Mickiewicz Institute di Varsavia, partirà il 14 maggio con una conferenza-performance di Marcel Freydefont, professore della “Ecole superieure nationale d’architecture de Nantes”.

La manifestazione – hanno concluso il sindaco e l’assessore fortifica e intensifica i rapporti culturali che Palermo ha instaurato da tempo con la Polonia, come testimoniato dalla recente visita in città del presidente della Repubblica, Bronisław Komorowski”.