Tragedia di Casteldaccia, un anno dopo: celebrata messa per ricordare le 9 vittime dell'alluvione

Tragedia di Casteldaccia, un anno dopo: celebrata messa per ricordare le 9 vittime dell’alluvione

Tragedia di Casteldaccia, un anno dopo: celebrata messa per ricordare le 9 vittime dell’alluvione

PALERMO – A una anno dalla tragica alluvione di Casteldaccia, oggi è stata celebrata una messa per ricordare le 9 vittime: Rachele Giordano, un anno; Francesco Rughò, 3 anni; Federico Giordano, 15 anni; Stefania Catanzaro, 32 anni; Antonino Giordano, 65 anni e la moglie Matilde Comito, 57 anni; il figlio di questi ultimi, Marco Giordano di 32 anni; la sorella Monia Giordano di 40 anni e Nunzia Flamia di 65 anni.


La funzione si è tenuta nel quartiere Zisa di Palermo, all’interno della chiesa Madonna di Lourdes.

Le persone che si sono unite alla celebrazione hanno condiviso insieme il dolore per la perdita e la sofferenza che da quel momento non ha più abbandonato i parenti e i familiari delle vittime.


Era il 3 novembre del 2018 quando il fiume Milicia esondò, travolgendo anche una villetta. Giuseppe Giordano si è visto portare via l’intera famiglia, sommersa da una valanga di fango e detriti.

Giordano riuscì ad aggrapparsi a un ramo, scampando alla morte. Salvi anche il cognato e la nipote. L’intero nucleo familiare si era riunito nella villetta per festeggiare un compleanno.

Per la vicenda vennero indagati oltre al sindaco, anche numerosi funzionari pubblici, insieme ai proprietari dell’immobile su cui gravava un provvedimento di demolizione.

Immagine di repertorio