Tradito dal suo stesso cellulare, giovane fornisce indirettamente indizi su due rapine e finisce in manette

Tradito dal suo stesso cellulare, giovane fornisce indirettamente indizi su due rapine e finisce in manette

PALERMO – Aveva rapinato un supermercato, per poi tentare un secondo assalto ai danni di un altro, il minorenne arrestato in città la settimana scorsa, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Trapani.

Il giovane, fermato per un controllo, era stato trovato in possesso di un coltello e di un passamontagna nonché di una pistola a salve priva di tappo rosso, che momentaneamente aveva ceduto ad un altro ragazzo controllato insieme a lui.


Il minorenne, che nella circostanza aveva con sé anche una discreta somma di denaro, la cui detenzione non appariva giustificabile alla luce della sua condizione economica, è stato condotto negli uffici della Questura.

Esaminando il cellulare in suo possesso, gli investigatori della Polizia di Stato, hanno notato la presenza di uno screenshot di un articolo pubblicato da un giornale online palermitano, riguardante una rapina consumata ed un’altra tentata, ai danni di due supermercati del capoluogo siciliano.

Gli accertamenti successivi effettuati, anche tramite la comparazione delle immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali interessati, hanno consentito quindi di attribuire la rapina consumata e quella tentata al giovane.

Nella circostanza il ragazzo, insieme al complice rimasto ignoto, impugnando una pistola aveva asportato oltre 1500 euro dal primo esercizio commerciale, fuggendo poi a bordo di uno scooter rubato e tentando in seguito un secondo colpo, non andato a buon fine a causa dell’inaspettata reazione dei cassieri.

Alla luce dei gravi indizi raccolti, il giovane è stato sottoposto a fermo per il reato di rapina aggravata continuata in concorso e trasferito all’Istituto per Minori di Palermo.

Foto di repertorio