Spaccio, arrestato insospettabile proprietario di un autolavaggio

Spaccio, arrestato insospettabile proprietario di un autolavaggio

PALERMO – La Polizia di Stato di Palermo, nel corso delle ultime ore, ha condotto un’importante operazione antidroga, in provincia, conclusasi con il sequestro di un ingente quantitativo di cocaina e l’arresto di un insospettabile cittadino, incensurato e domiciliato a Ficarazzi.

L’operazione è stata condotta dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Bagheria”, nel corso di un controllo d’iniziativa su strada, nel Comune di Ficarazzi.


La loro attenzione si è focalizzata su una vettura condotta da un 64enne, residente in zona ed alla guida di una Mercedes che gli agenti hanno deciso di fermare per effettuare un controllo di polizia. È stato durante questa fase che il cittadino ha palesato una, apparentemente inspiegabile, agitazione che ha, in realtà, aggravato la sua posizione, ingenerando sospetto negli agenti.

A questo punto, l’uomo, evidentemente vistosi alle strette, ha estratto dalla tasca sinistra del giubbotto un involucro, lanciandolo nel cortiletto di un’abitazione a breve distanza.

La confezione è stata recuperata ed è risultata contenere 100 grammi di stupefacente, verosimilmente cocaina.

Ulteriori verifiche sono state estese all’interno dell’autolavaggio di proprietà del 64enne all’interno del quale è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente dal peso complessivo di 230 grammi nonché materiali e accessori per il confezionamento.

Inoltre, da accertamenti esperiti nell’abitazione del predetto, è stata rinvenuta la somma di 7.500 euro suddivisa in banconote di vario taglio, verosimile provento di spaccio e, quindi, posta sotto sequestro.

Un contestuale accertamento alla banca dati della Polizia ha permesso di rilevare che l’uomo fosse legittimo detentore di una pistola che è stata rintracciata e posta in sequestro, in un domicilio diverso da quello dichiarato in sede di denuncia, motivo per cui l’arrestato dovrà rispondere anche della violazione della custodia dell’arma.

Indagini sono in corso per risalire ai destinatari dello stupefacente che si sospetta sarebbe confluito nel fiorente mercato della droga, al dettaglio, delle piazze del bagherese.

Giova precisare che l’indagato è indiziato in merito al reato contestato e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.