PALERMO – Dopo il caso di cronisti coinvolti nel caso “Montante“, l’Ordine dei giornalisti di Sicilia ha aperto un fascicolo relativo ai rapporti tra l’imprenditore arrestato e alcuni giornalisti, e i cui esiti saranno trasmessi alla procura di Caltanissetta.
Il presidente dell’Ordine prenderà i contatti, inoltre, con il capo della Direzione Distrettuale Antimafia nissena, poiché vuole chiedere copia degli atti riguardanti l’Ordine siciliano. Gli accertamenti eseguiti dall’ordine, inoltre, potrebbero servire per far emergere la verità, aiutando gli inquirenti.
Infatti l’indagine dell’Ordine, a detta degli inquirenti, potrebbe servire per stabilire in che misura il “sistema Montante” abbia tentato di estendere agli iscritti o agli organi d’informazione quella che i magistrati hanno definito una “rete tentacolare“.
L’Ordine continuerà le indagini e in una nota ha spiegato che prende atto che tra gli indagati c’è la giornalista pubblicista Maria Grazia Brandara e che siccome non esercita più la professione da tempo, il consiglio la interpellerà chiedendo se voglia rimanere ancora nell’albo.



